

di Antimo Verde
VITERBO – ''La prognosi per Patrizio è ancora riservata ma il decorso delle ustioni sta procedendo bene, c’è un cauto ottimismo, non è in pericolo di vita''. A parlare è una persona vicina alla famiglia di Patrizio Fimiani, l’ex portiere della Viterbese ora responsabile del settore giovanile del Calcio Tuscia, rimasto ustionato giovedì pomeriggio nel corso di una bonifica con della benzina di alcuni alveari di vespe al campo del Centro sportivo universitario (Cus), in via Camillo de Lellis.
Soccorso immediatamente dal custode del Cus e dalla moglie Cristiana, è stato trasportato in auto da quest’ultima al pronto soccorso dell'ospedale di Belcolle dove i medici, appurata l’entità delle ustioni, hanno intubato l’ex portiere gialloblu per trasportarlo con l’elisoccorso all’ospedale Sant’Eugenio di Roma, specializzato per casi di questo tipo.
Situazione stazionaria quella del ex numero uno bagnaiolo, ma tendente ad un auspicato miglioramento, dato che al momento non sono insorte complicazioni e non ci sono febbre o infezioni. Ustioni di secondo grado sul 30% percento del corpo e non il 50%, come si era inizialmente pensato, su gambe, braccia e mani con il viso arrossato ma fortunatamente non toccato dalle fiamme. Resta comunque sedato, come da prassi quando si tratta di pazienti del reparto gravi ustionati.
Apprensione in queste ore a Viterbo, dove Patrizio è molto conosciuto e amato, non soltanto per i suoi trascorsi in gialloblu, e dove inizialmente, da ieri mattina, circolavano voci allarmanti tra tifosi e conoscenti sulle condizioni del campione. Voci messe a tacere direttamente dal figlio più grande di Fimiani, Jacopo, che in un post su Facebook, ieri pomeriggio, ha rimarcato con decisione che il padre è fuori pericolo di vita.
Da quando ieri mattina è stata lanciata la notizia da ViterboNews24 dell’incidente accorso a Firmani, in centinaia, sui social, hanno voluto esprimere un pensiero di vicinanza e solidarietà all’ex portiere della Viterbese e alla sua famiglia.
Pensiero che non è mancato all’ex viterbese Pietro Barbaranelli che scrive: ''Forza Patrizio, siamo tutti con te! Ti aspettiamo a braccia aperte e più forte di prima al Calcio Tuscia, siamo tutti con te! Da compagno di squadra e amico ti mando un grandissimo abbraccio. A prestissimo''.
E neppure ad Andrea Belli, imprenditore, presidente della Cassa Edile, tra i migliori amici di Patrizio, oltre che dirigente del Calcio Tuscia: ''In queste giornate di preoccupazione per l’amico Patrizio Fimiani vorrei ringraziare pubblicamente a nome del Calcio Tuscia il sen. Sergio Pollastrelli e tutta la società sportiva Barco Murialdina per la vicinanza mostrata e per l’aiuto offerto all’ Ssd Calcio Tuscia. Lo sport è anche questo, sconto, competizione, voglia di vincere ma anche lealtà, correttezza e stima reciproca. Forza Patrizio, un’altra stagione ti aspetta. Daje!''
Patrizio Fimiani, classe 1973, portiere, ha esordito in Serie A nella stagione 1992/1993 con la maglia della As Roma, con la quale è cresciuto, ed ha vissuto il momenti più esaltanti della sua carriera nella doppia finale di Coppia Italia contro il Torino, poi persa, quando appena ventenne sostituì i due portieri titolari davanti a lui, Cervone e Zinetti.
La sua carriera è proseguita poi varie squadre di serie minori, oltre ad aver indossato la casacca gialloblu in due periodi, dal 1997 al 2000 e nel finale di carriera, dal 2004 al 2009. Appesi i guantoni al chiodo è passato nel dietro le quinte della Viterbese, diventandone il preparatore dei portieri. Dal 2014 la sfida con la scuola calcio del Calcio Tuscia, di cui è diventato presidente.
Daje Leone, rimettiti al più presto.