ANNO 16 n° 155
SS675, al via il maxi cantiere: partiti i lavori del tratto Monte Romano-Tarquinia
Partito il primo stralcio della Trasversale con un investimento da 355 milioni. In corso le opere preliminari e la realizzazione delle gallerie
Andrea
04/06/2026 - 02:38
di Andrea Farronato

MONTE ROMANO – Dopo anni di attese, rinvii e passaggi burocratici, sono ufficialmente partiti i lavori per il completamento della SS675 Umbro-Laziale, infrastruttura strategica destinata a collegare in maniera più rapida ed efficiente l’entroterra con il porto di Civitavecchia.

Il cantiere riguarda il primo stralcio dell’opera, per un investimento complessivo di oltre 355 milioni di euro e una durata prevista di circa cinque anni. Il nuovo tracciato avrà una lunghezza complessiva di circa cinque chilometri e comprenderà una galleria naturale a doppio fornice lunga circa 1,6 chilometri, una galleria artificiale e un viadotto, entrambi di circa 190 metri. La futura infrastruttura sarà una strada extraurbana principale con due corsie per senso di marcia, progettata per migliorare sicurezza e fluidità del traffico.

Le attività preliminari e l’avvio del cantiere

Durante un sopralluogo tecnico, il direttore dei lavori Mirko Faggioli ha illustrato lo stato di avanzamento dell’intervento e le attività già avviate nei mesi scorsi.

“L’intervento che stiamo visitando oggi è il primo stralcio del completamento del collegamento della SS675 – ha spiegato Mirko Faggioli –. Le attività di allestimento dei cantieri sono state avviate il 14 gennaio scorso e recentemente sono iniziati i lavori per la realizzazione delle paratie d’imbocco della galleria naturale”.

Prima dell’avvio delle opere è stato necessario completare una lunga serie di interventi preparatori. “L’avvio dei lavori è stato possibile grazie a un’intensa campagna di attività propedeutiche”, ha sottolineato ancora Faggioli, ricordando la bonifica da ordigni esplosivi, le operazioni di espianto e reimpianto degli ulivi interferenti con il tracciato e le verifiche archeologiche eseguite lungo l’area interessata dal progetto.

Particolarmente delicata la fase degli approfondimenti archeologici, che ha interessato anche una zona dove è stata rinvenuta una necropoli. Parallelamente è stata svolta un’importante attività di risoluzione delle interferenze, con lo spostamento delle linee dei pubblici servizi che insistevano sulle aree coinvolte dai lavori.

Presenti al sopralluogo il Commissario Straordinario di Governo, Ilaria Coppa, l'Assessore Lavori Pubblici Manuela Rinaldi, il Deputato Mauro Rotelli, il Responsabile Anas Paolo Narducci, la vice Presidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna con i consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli

Campi base e aree operative

Sul fronte operativo sono già stati allestiti i campi base destinati alle maestranze, con dormitori, uffici e mensa, oltre alle aree operative collocate in prossimità degli imbocchi della galleria.

Attualmente stiamo realizzando i pali di imbocco della galleria e il CO04, un’area prettamente produttiva dove è stato installato l’impianto di betonaggio”, ha concluso Mirko Faggioli.

Il cantiere entra così nel vivo di un progetto considerato fondamentale per la viabilità dell’Alto Lazio e atteso da decenni dal territorio. Un’infrastruttura che, una volta completata, promette di ridisegnare i collegamenti tra la Tuscia e la costa tirrenica.






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