

VITERBO - Spruzzano spray urticante e causano il panico all’interno di un supermercato a Viterbo. Due le persone denunciate dai carabinieri per getto pericoloso di cose e procurato allarme, sul posto infatti sono dovuti intervenire i vigili del fuoco per capire la genesi dell’atto, isolando la zona. Scene che di solito si vedono solo nei film.
E’ successo lo scorso 22 giugno. Clienti e dipendenti sono stati costretti a uscire frettolosamente dai locali commerciali dopo il gesto messo in atto. Un’azione che di sicuro non può essere inquadrata come una semplice bravata. Nel fuggi fuggi generale non tutti hanno pienamente compreso quello che era successo. Oltre allo spavento, alcune persone hanno riportato anche problemi respiratori e allergici.
Ma non finisce qui. Come detto, sono stati mobilitati anche i vigili del fuoco, con la squadra Nbcr. Per intenderci è il gruppo specializzato che viene chiamato a intervenire in situazioni eccezionali: quando esiste un fondato pericolo di contagio da sostanze nucleari, biologiche, chimiche o radiologiche che potrebbero provocare gravi danni a persone, animali o cose. Isolata la zona, per capire la natura dell'atto.
Le indagini attivate dai carabinieri della stazione di Bagnaia hanno permesso di risalire in modo speditivo agli autori dell’insano gesto. Si tratta di due ternani. Perquisiti, sono stati trovati in possesso presso la propria abitazione di spray urticante.
I due al termine delle investigazioni sono stati denunciati per procurato allarme e getto pericoloso di cose.