


di Fabio Tornatore

VITERBO - Sono nove le opere pubbliche sulle quali ha investito il Comune di Viterbo in questo inizio 2026: 7 milioni 679 mila euro messi sul piatto per rilanciare la città. Uno sprint dell'amministrazione sugli investimenti pubblici con l'intento di riconfigurare il volto della Città dei Papi.
Si tratta di nove opere, finanziate con soldi provenienti da fonti diverse: Consiglio dei Ministri, PNRR (debito comune europeo), fondi regionali, Cassa Depositi e Presititi. I lavori avranno l'onere di rilanciare il capoluogo di provincia nelle sfide dei prossimi decenni
I lavori riguardano per esempio gli impianti fotovoltaici sulle strutture comunali di Viterbo, installazioni affidate alla ditta Belli srl, di Roma, per 280 mila euro. Poi c'è il centro di educazione alla biodiversità: un progetto importante da 500 mila euro al posto della pensilina dei pullman urbani a Piazza Martiri d'Ungheria, affidato al Consorzio Stabile ALP di Milano. Altro progetto partito è quello dell'ex chiesa di S.Giovanni degli Almadiani: un centro polivalente multimediasli, affidato alla ditta Ciorba, della Tuscia, per 1 milione di euro.
Il Centro di ricerca applicata, invece, nascerà in località Poggino, con un investimento di 2 milioni di euro. I lavori di riqualificazione di due degli impianti sportivi della provincia, il campo Oliviero Bruni e quelo del Barco Murialdina, per un totale di 1 milione 604 mila euro, 732 mila euro per ogni progetto, a breve partirarà. Ma ancora: manutenzione straordineria agli asili nido comunali, infopoint turistiobo,.