

Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L'indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,18% a 19.268 punti. Bene Unipolsai (+2,29%) e Telecom (+1,39%), giù invece Stm (-1,3%), fiacca Fiat (-0,15%).
Il differenziale tra il Btp e il Bund apre poco sotto la chiusura di ieri a 202,6 punti con un rendimento al 3,93% mentre lo spread tra i Bonos e i titoli tedeschi restano sotto i 200 punti (199,1) con un tasso al 3,89%.
Asia fiacca, futures Europa e Usa positivi - Seduta fiacca per le Borse di Asia e Pacifico, con Tokyo (-0,59%) e Sidney (-0,15%) in calo a differenza di Seul (+0,32%) e Taiwan (+0,14%). Poco mosse Hong Kong (+0,04%) e Shanghai (+0,08%), ancora aperte insieme a Mumbai (-0,49%). Positivi i futures sull'Europa e su Wall Street dopo il rialzo delle vendite al dettaglio in Germania a novembre. Attesi più tardi i dati sull'inflazione Ue e sulla bilancia commerciale Usa a novembre, prevista sui livelli del dato precedente. Sulla piazza nipponica hanno sofferto i grandi esportatori da Olympus (-2,29%) a Nikon (-2,27%), Toshiba (-1,57%) e Canon (-0,76%), frenati dai risultati di Samsung (-0,23% a Seul), che ha Seul ha archiviato il primo calo dell'utile dopo 9 trimestri in rialzo. Le vendite dei telefonini Galaxy S4, cavalli di battaglia del gruppo coreano, hanno infatti risentito della concorrenza dell'iPhone 5 e della produzione cinese.
Tokyo chiude a -0,59%, pesano Wall Street e dollaro - La Borsa di Tokyo termina gli scambi in territorio negativo per la seconda seduta di fila segnando un calo dello 0,59% a causa delle perdite di Wall Street e dell'incertezza del dollaro, indebolitosi contro lo yen. L'indice Nikkei, che nel 2013 ha segnato un guadagno netto di quasi il 57%, chiude in flessione di 94,51 punti, attestandosi a quota 15.814,37.
Grecia: oggi atteso incontro Samaras-Venizelos - A pochi giorni dal ritorno dei rappresentanti della troika (Fmi, Ue e Bce) ad Atene, previsto per il 15 gennaio, i leader dei due partiti che sostengono il governo di coalizione in Grecia - Antonis Samaras, primo ministro e leader di Nea Dimokratia (centro-destra) ed Evanghelos Venizelos, vice premier e leader del Pasok (socialista) - si incontrano per fare il punto della situazione in seguito alle difficoltà emerse all'interno della maggioranza a causa dello scontro tra i parlamentari del Pasok e il ministro della Sanità Adonis Georgiadis sulla questione del ticket di 25 euro imposto per il ricovero in ospedale. La questione, secondo la stampa, sarà risolta oggi dai due leader che desiderano mettere fine allo scontro tra le due parti in quanto per loro in questo momento deve prevalere l'unità e la stabilità del governo, entrambe messe in discussione negli ultimi giorni a causa delle diverse valutazioni espresse dalle due parti. Inoltre Samaras e Venizelos si vedono costretti a fare i conti con una risicata maggioranza governativa di 153 voti su 300. La presidenza dell'Unione europea e la linea da seguire nei confronti della troika e in particolare la riconferma della posizione del governo di non accettare ulteriori misure di austerità, saranno inoltre tra gli argomenti che i due leader discuteranno questo pomeriggio.
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