ANNO 16 n° 273
Sportello agricolo di zona a Ronciglione
Lazzaroni: ''Premiata la politica a favore degli agricoltori''
26/11/2011 - 16:36

“La conferma da parte della Regione Lazio dell’accoglimento della proposta sull’apertura di uno sportello agricolo di zona a Ronciglione, giunta nelle scorse settimane, è il frutto di una sinergia tra il Comune e le istituzioni regionali”, ha dichiarato l’Assessore alle politiche agricole ed ambientali del Comune di Ronciglione Pietro Lazzaroni.

“Appoggiando una mia iniziativa, la Giunta Comunale, formalizzò alla Regione Lazio, nel marzo 2011, la proposta di ospitare gli uffici regionali, presso la struttura comunale, mettendo a disposizione gratuitamente locali e servizi. L’iniziativa, scaturita dalla decisione della Giunta Regionale di limitare le strutture di assistenza agricola su tutto il territorio regionale, decretava nei fatti la chiusura del sportello Saz di Capranica, a seguito della politica di contenimento delle spese in corso di adozione dalla Giunta Polverini. Alla nostra richiesta fece seguito un intenso lavoro da parte del Presidente della Commissione Agricoltura della Regione Lazio Francesco Battistoni, che nel mese di maggio volle affrontare la problematica in seno alla Commissione stessa a seguito anche di altre richieste che sulla scia di Ronciglione avanzarono altri paesi della Regione”.

“Tale sinergia - prosegue Lazzaroni - ha portato alla stipula di una convenzione tra il Comune di Ronciglione e la Direzione Regionale Organizzazione Personale e Demanio e Patrimonio, con la quale si sancisce di fatto l’approvazione dell’Ente Regionale riguardo l’apertura di uno sportello Agricolo di Zona nel comune cimino, ed allo stesso tempo premia l’iniziativa intrapresa e l’impegno ed il lavoro svolto dal Presidente Battistoni, che ancora una volta è riuscito nell’intento di venire incontro alle esigenze del mondo agricolo'.

“Ringrazio - conclude l’Assessore Lazzaroni - il Presidente Battistoni, che pur consapevole delle difficoltà gestionali dell’Ente Regionale, ha saputo far prevalere le esigenze territoriali, visto che la chiusura della struttura avrebbero prodotto maggiori difficoltà di comunicazione con alcune zone della nostra provincia, rappresentando certamente un aggravio per i nostri imprenditori agricoli, soprattutto in termini di spostamenti e di perdite di giornate lavorative, fondamentali in un settore produttivo come quello agricolo”.






Facebook Twitter Rss