

VITERBO - Calcio, nuoto, pattinaggio a rotelle, danza, arti marziali, minibasket: attività sportiva per 40 ragazzi di famiglie in difficoltà economica. Per otto di questi, due volte la settimana, anche il doposcuola.
L’Emporio solidale da quest’anno amplia i propri servizi a contrasto della povertà. Non solo quella materiale, ma anche quella relazionale. ''Che è forse meno visibile rispetto a quella legata al cibo o al pagamento di una bolletta, ma che purtroppo tocchiamo tutti i giorni e che colpisce i più fragili tra i fragili, mi riferisco ai giovanissimi'', dice il presidente Domenico Arruzzolo. Che aggiugne: ''E’ un percorso di cui siamo convinti e che cercheremo di portare avanti con le risorse che abbiamo a disposizione''.
Così sono state avviate importanti collaborazioni con alcune società sportive della città per ammettere ai vari corsi, a condizioni particolarmente vantaggiose, alcuni giovani delle famiglie dell'Emporio. ''La sensibilità di presidenti e coach - dice sempre Arruzzolo -, il supporto determinante dello studio medico sociale 'Gente di cuore' per le visite mediche, alcune donazioni ricevute hanno consentito a ottobre, a ben quarante giovani tra i 5 e i 13 anni di iniziare un'attività sportiva. Undici stanno praticando calcio al Pianoscarano 1949, otto a Asd Viterbo FC Scuola Calcio, uno al Ssd Calcio Tuscia - Scuola Calcio Viterbo, tre bambine fanno pattinaggio a rotelle a Asd Libertas Pilastro '92, uno va al Minibasket Murialdo, undici frequentano il corso di nuoto in piscina MGM Pool Pool, due fanno danza a Art Ballet Studio e, infine, tre bambini si cimentano nelle arti marziali con Veltakarate Viterbo''.
Parte delle risorse sono arrivate dal bando Welfare di Comunità della Fondazione Carivit, che ha finanziato anche il doposcuola che vede coinvolti 8 bambini tra gli otto e gli undici anni. Banchi, sedie, lavagna Lim e un computer per ogni studente. Tutti servizi completamente gratuiti. I ragazzi sono seguiti da docenti-volontari: Stefania, Rosa Maria, Rosetta, Paola, Elena, Valentina. A coordinare il tutto – doposcuola e attività sportive, rapporti con le famiglie e le società sportive, aspetti burocratici e pratici- un’altra volontaria, Antonietta, il cui compito è anche di verificare la frequenza dei ragazzi alle varie attività e il loro gradimento. Insomma, l’Emporio è anche questo.