


di Monica Di Lecce
VITERBO – ''Il delegato allo sport non basta. Serve un assessore ad hoc con risorse e strutture in grado di seguire la complessità delle problematiche legate a questo settore che in città soffre in particolare per la carenza di impiantistica''. Ne è convinto Luigi Taddeucci, un passato in gialloblu come calciatore della Viterbese prima (negli anni ’60 - ’65), come responsabile del settore giovanile poi. Allenatore abilitato e ora tifoso doc, è particolarmente attivo in questi giorni sui social sulle problematiche legate allo sport in città. Sua la sollecitazione all’amministrazione comunale per un assessore ''dedicato'' allo sport.
''Viterbo è l’unico capoluogo di provincia in Italia a non avere l’assessore allo sport – rivela Luigi Taddeucci – questa giunta comunale come la passata non lo ha previsto. Forse affiderà la delega a un consigliere che non avrà né una struttura propria né risorse. Non si tratta di una questione di poco conto visto che in passato si sono persi importanti finanziamenti proprio per questo. I bandi richiedono il rispetto di certi termini: la pratica va avviata e seguita, necessita di un monitoraggio costante e senza un ufficio dedicato è impossibile accedere ai fondi''.
Taddeucci ricorda che le problematiche dello sport ruotano intorno a una carenza di strutture. ''Gli impianti esistenti sono fatiscenti – continua – dati in gestione a società sportive a cui hanno imposto obblighi di sistemazione. Alcune hanno eseguito i lavori altre no''.
Intanto pare che qualcosa si stiamo muovendo per il campo sintetico al Pilastro. ''Nel silenzio assoluto, mi risulta – dice ancora Taddeucci – che alcuni soggetti abbiano manifestato l’interesse a realizzarlo e stanno aspettando l’offerta definitiva da parte del Comune. I tempi non sono noti. Secondo me comunque è stato un errore. Come fa una squadra ad allenarsi sul sintetico e andare a giocare la domenica sul campo in erba? La squadra professionistica ha le sue esigenze e, secondo me, per ripotare la la Viterbese ad allenarsi a Viterbo andava privilegiata la sistemazione del Rocchi''.
Taddeucci osserva poi che lo sport a Viterbo non è solo calcio, ricorda il rugby e il palazzetto dello sport. ''C’è bisogno di un piano generale per ristrutturare almeno un paio di impianti sportivi. Mi auguro – conclude – che l’amministrazione comunale colga questa sollecitazione e si ponga con lo sport in una prospettiva diversa da quella della passata amministrazione che si è caratterizzata per l'assoluta distanza''.