ANNO 16 n° 274
Spintonata in piazza in pieno giorno
Vallerano, un 50enne si č scagliato contro una donna mandandola
in ospedale. Scintille tra CasaPound e il sindaco Gregori
09/03/2019 - 07:24

VALLERANO - Aggredita per strada nel giorno della Festa della Donna. È successo ieri mattina a Vallerano, in piazza dell'Oratorio, dove una signora è stata aggredita da un uomo di cinquant'anni del posto, conosciuto per essere il gestore di una colonia felina. Non si sa cosa abbia innescato la reazione, ma pare che l'uomo abbia spintonato la donna che è caduta rovinosamente a terra. Sono intervenuti sul luogo i carabinieri della stazione di Vignanello e i soccorritori del 118 che hanno portato la donna in ambulanza all'ospedale Belcolle dove i medici le hanno refertato quattro giorni di prognosi per i traumi subiti.

L'uomo è stato fermato dai militari ma non si conoscono ancora le motivazioni dietro al gesto. Sembrerebbe però che il cinquantenne soffra di disturbi di natura psichiatrica e non sia nuovo a simili comportamenti: nei mesi scorsi, infatti, pare che abbia addirittura aggredito uno degli amministratori del comune cimino.

La notizia dell'aggressione ai danni della donna ha fatto rapidamente il giro del paese e ha scatenato le reazioni del mondo politico cittadino. In primis di CasaPound, che tramite una nota ha chiesto un intervento immediato da parte dell'amministrazione comunale:

''Come festeggiare in modo (in)degno la Festa della Donna a Vallerano? Con l'ennesima aggressione da parte dell' ormai noto personaggio del posto, solito a questi episodi. L'uomo, che si definisce tra le altre cose un acerrimo nemico di CasaPound, gestisce la colonia felina del paese e non è estraneo a manifestazioni di violenza. Nessuno è stato risparmiato dal molestatore, a farne le spese anziani, bambini, donne e uomini. Oggi la vittima è stata una signora del posto, finita addirittura in ospedale, in seguito ad un'aggressione. Va sottolineato che la persona in questione non ha avuto alcun tipo di ripercussioni legali, ad oggi, in seguito alle proprie azioni. Ci chiediamo come ciò possa essere possibile vista la solerzia con cui sono stati trattati altri casi, meno gravi, sempre qui a Vallerano in passato (ogni riferimento è volutamente non casuale). CasaPound è pronta ad intervenire in prima persona se i comportamenti di questo soggetto dovessero tornare a riproporsi, con tutte le conseguenze del caso''.

Il capogruppo di minoranza Jacopo Polidori ha chiesto al primo cittadino di prendere la situazione di petto: ''In seguito all'episodio mi sono recato sul posto con l'amministrazione comunale e gli enti preposti, fra cui il personale di primo soccorso. Essendo l'uomo un pericolo, ho suggerito il Tso, il trattamento sanitario obbligatorio e la revoca immediata della gestione della colonia felina''.

Nel merito della vicenda è entrato direttamente anche il sindaco Adelio Gregori che in un post pubblicato sulla pagina facebook del Comune di Vallerano ha voluto rassicurare la popolazione e ha invitato l'opposizione ad abbassare i toni: ''In merito ai fatti registrati questa mattina, e all'aggressione ai danni di una nostra compaesana, l'amministrazione comunale intende rassicurare la popolazione circa l’impegno quotidiano che sta mettendo in campo, in particolare attraverso la consigliera con delega ai servizi sociali, negli ambiti di pertinenza consentiti dalla legge, al fine di trovare in tempi brevi una soluzione adeguata e di garantire la sicurezza di tutti i valleranesi. La vicenda, per la parte di loro competenza, richiede un intervento doveroso sia delle forze dell’ordine che del sistema sanitario locale con i quali l'amministrazione è in stretto contatto, anche in queste ore, esercitando la sua funzione, a tutti i livelli.

Chiaramente, come in questo caso, provvedimenti di limitazione della libertà personale non spettano per legge all'amministrazione comunale, tantomeno possono essere suggeriti, ma possono essere presi solo a seguito di una valutazione medica, che ne accerti la necessità, o da parte delle forze dell’ordine. L'amministrazione comunale esorta i cittadini che ricoprono un ruolo istituzionale a moderare i termini della discussione e a non trasmettere alla nostra comunità messaggi che possono, anche solo lontanamente, incoraggiare azioni che si qualificano fuori dalla legge. Messaggi di cui, chi se ne rende protagonista, se ne assume tutta la responsabilità''.




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