

Sono almeno quattro i commercianti truffati nella mattinata di oggi da un gruppo di tre avvenenti ragazze fra i 20 ed i 25 enni. Stabdo a quanto riferito dalle vittime agli uomini del Commissariato di polizia di Tarquinia le tre avrebbero speso banconote da cento euro false di ottima fattura.
'Le monete infatti a prima vista sembrano assolutamente vere e solo un esperto o gli appositi strumenti elettronici ne possono testare la falsità', hanno riferito i poliziotti.
Le tre giovani, in particolare, hanno comprato trucchi, rossetti, creme per l'abbronzatura, perizomi e reggiseni.
Ora le indagini sono condotte dagli agenti guidati dal vice questore aggiunto Riccardo Bartoli, che sperano anche nella pronta collaborazione e segnalazione dei cittadini.
Per reato di spendita di monete e banconote false, il nostro ordinamento giuridico, prevede pene più gravi in proporzione alla qualità della fattura.