

VITERBO – (MDL) La Tuscia si è fermata. I divieti stringenti per contrastare la diffusione del coronavirus stanno facendo cambiare le abitudini di vita dei cittadini che stanno, non senza fatica, recependo l’appello a restare a casa. Il pensiero va a quanti, anziani o con disabilità, non possono muoversi dalle loro abitazioni neanche per fare la spesa. E’ proprio ai soggetti con più difficoltà che si sta rivolgendo in questo momento l’attenzione di diverse istituzioni della Tuscia e delle associazioni di volontariato. Si stanno attivando un po’ dovunque servizi di consegna a domicilio dei farmaci e della spesa.

A Viterbo si rafforza il sostegno alle fasce più deboli. Il servizio dovrebbe partire giovedì mentre oggi, dopo l’ultima riunione operativa, si dovrebbero conoscere i dettagli. ''Sarà attivo un numero (che verrà rivelano oggi ndr) – spiega l’assessore ai servizi sociali Antonella Sberna – per disabili o per anziani. Abbiamo sospeso il servizio rieducativo domiciliare e Spazio neutro ma non abbiamo sospeso l’assistenza domiciliare con tutte le prescrizioni che ci sono: le distanze, i presidi ecc.’’ Il Comune sta pensando anche a degli aiuti per le famiglie a cui, con la sospensione delle scuole, è venuta meno l’assistenza scolastica. ‘’Stavamo valutando a tal proposito – continua l’assessore – un sussidio domiciliare però ci stiamo rivolgendo anche alla Regione per capirne la fattibilità e se ci sono preclusioni''
Il sindaco di Farnese, Giuseppe Ciucci, ieri ha firmato una nuova ordinanza che, recependo le nuove disposizioni del Governo, inasprisce le restrizioni e ha distribuito un nuovo vademecum per i cittadini in cui è fornito anche un numero utile: il 389.3426631. ''Si tratta di un servizio d’assistenza – spiega Ciucci – per tutte le persone che dovessero trovarsi nella propria abitazione e avessero bisogno di medicinali o di generi alimentari. E’ gestito dal nostro delegato alla sanità Maria Pia Bettolini. La consegna a domicilio avverrà con tutte le precauzioni e le prescrizioni che vengono fornite in questi giorni. I cittadini sono consapevoli che queste disposizioni stanno cambiando il modo di vivere e si stanno adeguando''
A Vetralla il Comune ha attivato un servizio di consegna a domicilio già da ieri mattina. Il servizio è rivolto agli anziani che vivono soli, ai malati che non possono essere assistiti e a tutte le persone sole impossibilitate ad uscire. E’ possibile chiamare il 376.0342722 dalle 8 alle 16. Tutte le persone che si trovano in questa specifica condizione verranno avvisate di tale opportunità messa a disposizione gratuitamente, presso il proprio domicilio, da personale comunale specificatamente formato.
Il Comune di Bagnoregio, in collaborazione con la Croce Rossa di Bagnoregio e Lubriano, ha attivato un servizio di spesa a domicilio per le categorie più fragili: anziani e malati oncologici. Il numero da chiamare è il 3273035759, dalle 9 alle 13.
A Caprarola il numero da contattare dalle ore 9 alle 18, è il 324.5454364. ''A Caprarola il problema si deve ancora manifestare - dichiara il sindaco Eugenio Stelliferi - e solo se saremo tutti, nessuno escluso, più responsabili delle nostre azioni e delle nostre abitudini, potremo ridurre al minimo la drammatica diffusione del contagio. I nostri giovani devono essere sensibilizzati dai genitori, i loro comportamenti saranno determinanti per contrastare il propagarsi del virus. Continuerò, di concerto con tutta l'amministrazione comunale, a tenere i cittadini informati. Chiudo con una frase di Albert Einstein: C'è una forza motrice più forte del vapore, dell'elettricità e dell'energia atomica: la volontà''.
Ad Acquapendente è attivo il servizio Aquesioaiuta in collaborazione con la Protezione civile. Basterà telefonare al numero 329.2605152 tutti i giorni dalle 9 alle 13, per prenotare uno dei seguenti servizi: spesa a domicilio, ricette dal medico, farmaci in farmacia, pasto a domicilio e il servizio si attiverà.
A Vasanello i numeri dedicati sono 0761.408302; 0761.4089321 e 0761.4089312.