ANNO 16 n° 274
Speronano l'auto dei carabinieri e scappano
I tre sono riusciti a sfuggire ma potrebbero essere presi a breve
19/03/2015 - 12:43

VITERBO - Continua con il massimo sforzo l’impegno dell’Arma dei Carabinieri in tutto il territorio della Provincia per dare un segnale ancora più forte circa la propria presenza e la vicinanza ai cittadini. Questo tipo di attività oltre a scoraggiare i malintenzionati e reprimere reati commessi è utilissima al fine di acquisire notizie per elaborare una strategia sempre più confacente alle esigenze del territorio ed alle aspettative della popolazione che chiede sempre più quella percezione di sicurezza degna di un paese che, seppur colpito dalla crisi, rimane uno dei più industrializzati ed evoluti al mondo.

Nell’ambito di tale attività sono molti i risultati ottenuti sia in termini di arresti e denunce che in presenza attiva al fianco della gente.

E’ di oggi la notizia dell’arresto da parte dei militari della Compagnia di Tuscania di un donna 30enne di origine macedone che a seguito delle numerosissime denunce per furto, effettuate dai militari di quel reparto, è stata colpita da un ordine di carcerazione per cumulo pena dovendo in totale espiare quattro mesi di reclusione. Gli uomini dell’Arma l’hanno quindi rintracciata e dopo averle notificato il provvedimento l’hanno tradotta presso la Casa Circondariale di Civitavecchia.

Nel territorio della Compagnia di Ronciglione invece sono stati denunciati te cittadini romeni, tutti di età compresa fra i 36 e 43 anni per ricettazione. I tre avevano messo in piedi un vero e proprio mercato di telefoni a basso costo. Apparecchi che si procuravano con piccoli furti all’interno dei mercati rionali o approfittando della distrazione di ignari avventori di esercizi pubblici. A permettere di smascherare la fiorente attività dei tre l’errore commesso da uno di loro di tenere per se uno dei cellulari rubati ad una donna del luogo. Nella circostanza il telefono della donna è stato recuperato e restituito.

Ancor più significativo appare l’episodio accaduto la scorsa notte tra Vignanello e Orte. Nella circostanza erano stati predisposti alcuni servizi di controllo del territorio data la segnalazione di alcuni cittadini della presenza di persone che si aggiravano con fare sospetto. I militari della Compagnia di Civita Castellana hanno fermato un’autovettura che immediatamente si è data alla fuga. L’auto è stata inseguita e sono scattati i posti di blocco in tutti i territori limitrofi tanto che si è successivamente imbattuta in un secondo posto di controllo ad Orte.

Qui i fuggiaschi, vistisi in trappola hanno speronato l’auto di servizio dei Carabinieri facendone nascere un secondo inseguimento durante il quale sono stati esplosi, da parte dei militari, anche alcuni colpi di arma da fuoco. I tre sono riusciti a far perdere le proprie tracce ma si sta stringendo il cerchio intorno a loro e nelle prossime ore potrebbero essere arrestati.






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