ANNO 16 n° 275
Spazi all'aperto: ecco l'avviso per bar e ristoranti. E la Tosap slitta a novembre
Arena: ''Entro mercoledì la pubblicazione. Sarà complicato ma cercheremo di venire incontro a tutti gli esercizi''
12/05/2020 - 06:26

VITERBO – (MDL) E' facile dire: si tagliano i coperti al chiuso per mantenere il rispetto delle distanze sociali ma si raddoppiano gli spazi su suolo pubblico. Alla prova dei fatti, il puzzle per consentire a bar e ristoranti la ripartenza compensando in parte le perdite è molto più difficile da incastrare. Lo sa bene il sindaco Arena che, dopo aver annunciato in consiglio comunale la disponibilità dell'amministrazione a concedere più spazi su suolo pubblico agli esercizi commerciali, ha dato il via libera ieri alla predisposizione dell'avviso che sarà pubblicato entro mercoledì.

L'iniziativa è rivolta a quei locali che hanno la possibilità di allargarsi all'esterno. L'avviso servirà a capire quanti esercizi ne faranno richiesta. ''A quel punto – spiega Arena - andremo a verificare dove è possibile raddoppiare lo spazio, sempre compatibilmente con la sicurezza stradale e la viabilità''.

C'è poi un'altra fetta di esercizi pubblici che non hanno uno sfogo su strada. ''In questo caso – continua il sindaco - dovremo vedere se nelle immediate vicinanze del locale c'è la possibilità di spazi per far mettere qualche tavolo. Chiaramente non è cosa semplice: non si possono sistemare i tavoli lontani dai locali né far attraversare la strada per raggiungere il posto. C'è anche un problema con la Asl perché i piatti caldi non possono essere fatti girare. Si dovrà fare una sorta di ''piano regolatore'' per tutti gli esercizi pubblici. Una cosa è certa: siamo consapevoli del fatto che queste attività potranno riaprire con circa il 40% in meno rispetto a prima. Dobbiamo quindi metterle nelle condizioni di mettere sedute più persone possibili, rispettando le distanze''.

L'altro capitolo riguarda le tasse. ''Non abbiamo gli strumenti per non far pagare le tasse – sottolinea ancora Arena – intanto abbiamo rinviato a novembre il versamento della Tosap. Ci saranno problemi anche con la Tari. Per quanto riguarda il Comune di Viterbo non l'abbiamo emessa perché prima dobbiamo approvare il bilancio e in fase di bilancio c'è la definizione della tariffa. Ma è triste chiedere di pagare a chi è stato chiuso tre mesi. Nel frattempo cercheremo con una manovra di bilancio di individuare dei residui che ci consentano di venire loro incontro. Fondamentali saranno i trasferimenti dello Stato''.

I Comuni italiani attraverso l'Anci hanno chiesto 3 miliardi e mezzo che per le mancate entrate di questi mesi. Mancate entrate che per il Comune di Viterbo ammontano a 5-6milioni di euro.






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