

FABRICA DI ROMA- Riceviamo e pubblichiamo:
Caro governatore,
Io ho 71 anni, faccio parte degli anziani, faccio anche il sindaco nella mia città che adoro,
Io, come tutti gli anziani, ho qualche patologia, patologia che oggi è ancora più pesante perché accompagnata dalla paura del Covid e dall’ incertezza in cui ci tenete ( soprattutto noi anziani) voi politici di tutte le razze,
Caro governatore,
Io non riesco più a parlare di politici e politica perché quando lo faccio a voce, pensando a lei e a quelli come lei, mi viene un rigurgito che mi fa vomitare,
i veri politici ormai non ci sono più, non ci sono più Berlinguer, Almirante, Craxi, La Malfa, Spadolini, Pertini, Malagoti, Andreotti e tanti altri che hanno fatto grande la nostra nazione, ma c’è gente come lei che cambia idea facilmente, a proposito è di Forza Italia o della Lega?
E altri che non sono degni neanche di allacciare le scarpe ai politici sopra detti,
CHE SCHIFO!
Lei si permette di dire a noi anziani che in fondo se moriamo non pesiamo sulla produttività, adesso stiamo andando verso il lockdown, il lockdown dovrebbero darlo a tutti voi politici che oltre a parlare non siete capaci a fare un c....!
Se vi chiudessero tutti dentro ad una stanza, l’Italia andrebbe meglio e sono sicuro sparirebbe anche il virus,
Vede, Egregio governatore senza bandiera, molti di noi anziani, dopo aver aiutato i nostri figli, nipoti e amici, oggi per camminare siamo costretti ad appoggiarci ad un bastone, abbiamo paura di entrare in ospedale perché qualcuno che la pensa come lei ci potrebbe curare magari in modo diverso dalle persone giovani, lasciandoci morire ( ancora non sappiamo quanti sono gli anziani morti perché abbandonati a loro stessi) ma, essendo anziani ed essendo tanti, stiamo perdendo, grazie a voi, cialtroni e maledetti, la pazienza E STATE ATTENTI PERCHÉ PUÒ ARRIVARE UN GIORNO ( io credo non tanto lontano) CHE POTREMMO USARE IL BASTONE CHE CI SORREGGE PER ALTRI SCOPI,
E NON CI VUOLE GRANDE INTELLIGENZA ( CHE LEI NON HA) PER CAPIRE COSA CI FAREMMO.
Un saluto da parte mia e da tantissime persone che la pensano come me.
SE NE VADA, SPARISCA DALL’AGONE POLITICO.
Un Saluto con un grande, immenso vaffa.
Il Sindaco di Fabrica di Roma
Mario Scarnati