ANNO 16 n° 273
Spara a Perugia, uomo clinicamente morto
08/07/2014 - 09:37

E' clinicamente morto il carrozziere di 32 anni che ieri mattina, nella frazione perugina di Ponte Valleceppi, dopo aver sparato con la sua pistola alla ex compagna, al loro figlio di due anni e ad un'amica della donna, si e' sparato alla testa. Ieri pomeriggio era stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico: la situazione è precipitata tanto che, una volta ufficializzata la morte da parte dei sanitari, seguirà l'espianto degli organi, autorizzato dai familiari.

 

Condizioni gravi per la donna

Lotta ancora contro la morte la ex convivente: anche le condizioni della giovane donna sono gravi ma stabili. Ricoverata invece in condizioni molto meno gravi, Ilaria, l'amica della ex convivente, raggiunta alla mascella da uno dei colpi di pistola. Sempre in 'prognosi strettamente riservata' il bimbo della coppia, anche lui raggiunto alla testa da un colpo di pistola: è ricoverato nel reparto di rianimazione dell'ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dove era stato trasferito poche ore dopo il suo ferimento.

 

L'ossessione di tornare insieme alla ex

Nel frattempo stanno andando avanti le indagini dei carabinieri del comando provinciale di Perugia: molte le testimonianze sulla coppia raccolte tra amici e conoscenti. Ne sarebbe emersa una volontà (quasi un'ossessione, secondo gli inquirenti) da parte di Bazzurri, di tornare insieme alla ex compagna. Qualcuno ha raccontato anche di screzi (peraltro mai denunciati) relativi al mantenimento del figlio (il quale, anche dopo la separazione dei genitori, continuava a vedere il padre, che in casa - hanno accertato gli investigatori - aveva allestito una cameretta per accoglierlo). A casa dello stesso carrozziere, i carabinieri stamani hanno sequestrato un fucile a pompa per uso sportivo senza proiettili.

 

Parente vittima: 'è una tragedia per tutti'

Qualche parola con i cronisti l'ha scambiata Marco, il padre dell'amica della giovane madre ferita. ''Mia figlia ha sempre avuto un atteggiamento protettivo verso quella che considerava una sorellina e per il suo bambino', ha detto l'uomo, secondo il quale 'questa è una disgrazia per tutti, qualsiasi sia l'esito della vicenda'. Di 'dramma' ha parlato il cardinale Gualtiero Bassetti, vescovo di Perugia, che ieri sera in ospedale ha fatto visita ai feriti e che oggi, senza puntare il dito contro nessuno, si dice ancora 'scosso', incapace persino di pregare. Visita in ospedale, stamani, anche per il sindaco di Perugia, Andrea Romizi, che denuncia 'preoccupanti segnali di disgregazione sociale'

ansa.it






Facebook Twitter Rss