ANNO 16 n° 273
Spara a ex con figlio in braccio, poi tenta il suicidio
07/07/2014 - 09:20

Il colpo di pistola sparato dal padre lo ha raggiunto mentre era in braccio alla mamma, dopo una discussione tra i genitori ormai separati. Sull'auto di un'amica della donna con la quale dovevano recarsi in piscina, a Perugia. Ora il piccolo, di poco più di due anni, è in condizioni 'molto, molto gravi' all'ospedale Meyer di Firenze. Gravissimi in quello del capoluogo umbro i due ex compagni. L'uomo ha infatti tentato di suicidarsi con la stessa arma dalla quale è partito anche il proiettile che ha ferito l'amica dell'ex convivente. Tutto è successo nel giro di pochi minuti in una piccola via di Ponte Valleceppi, quartiere della periferia perugina. In strada, di fronte alla casa dell'amica della mamma del piccolo (che ha subito una grave frattura a una mascella).

 

Dalle indagini condotte dai carabinieri, coordinati dal sostituto procuratore Manuela Comodi, è emerso che l'uomo, carrozziere trentaduenne del posto, incensurato, ha sparato quattro colpi con una Beretta semiautomatica calibro nove regolarmente detenuta. Tra lui e la ex compagna, dalla quale si era separato a settembre, c' è stata una discussione. Per una telefonata alla quale la donna non avrebbe risposto ma tra i due c'erano stati in passato degli screzi legati anche al mantenimento del figlio e per il fatto che l'artigiano non accettava la separazione. Nessuna denuncia comunque, anche perché la ex compagna lo considerava 'un padre esemplare'. Dopo la mancata risposta alla telefonata - è emerso dalle indagini - l'uomo è riuscito a sapere che l'ex compagna sarebbe andata in piscina con l'amica e l'ha probabilmente seguita fino a casa di quest'ultima. Ha parcheggiato la sua Punto poco distante dalla casa dell'appuntamento e quando l'altra donna è scesa ha trovato la ex coppia che stava discutendo.

 

Bambino, madre e amica sono saliti sulla Citroen di quest'ultima e a quel punto - è emerso dagli accertamenti - sono partiti i colpi di pistola. L'uomo si è poi puntato la pistola alla testa e ha nuovamente fatto fuoco. Non è ancora chiaro se madre e figlio siano stati raggiunti, alla testa, dallo stesso proiettile o da due diversi ma per il pm Comodi 'sicuramente l'uomo ha sparato per uccidere'. I carabinieri lo hanno trovato in terra in una pozza di sangue, con accanto l'arma che aveva il caricatore pieno. Un coltello, una fionda ma anche un cannocchiale sono stati invece recuperati nella sua auto. Accanto ai giochi del bambino che il padre portava con sé. Ora l'artigiano è ricoverato in ospedale in stato di arresto per tentativo di omicidio plurimo. A Ponte Valleceppi sono arrivati subito il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Angelo Cuneo, e del reparto operativo, tenente colonnello Pierugo Todini. Ma anche il nuovo sindaco di Perugia Andrea Romizi che si è detto molto 'scosso' per quanto successo.

ansa.it






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