

I carabinieri della stazione di Vetralla, diretti dal maresciallo Angelo Ciardiello, al termine di una articolata attività di indagine, hanno arestato un 18enne di Ostia, da alcuni mesi ospite di un albergo sito nel centro di Vetralla.
Le indagini, iniziate nel mese di giugno quando i carabinieri, dopo aver sorpreso alcuni minorenni in possesso di piccole quantità di hashish verificarono che lo stupefacente veniva acquistato proprio a Vetralla, si sono concluse all’alba di oggi con l’arresto del 18enne romano, sorpreso nella camera d’albergo, che occupava da diverse settimane, in possesso di 5 grammi di hashish, già divisi in dosi pronte per lo spaccio, e di un bilancino e materiale vario per confezionare lo stupefacente.
Nella camera d’albergo inoltre il ragazzo custodiva sul proprio i-pod un file dove registrava tutta una serie di nominativi, presumibilmente suoi “clienti”, con relativi ordini di hashish e somme di denaro percepite o ancora da percepire.
I carabinieri sono riusciti a risalire al giovane pusher romano grazie al coraggio di alcuni genitori, rivoltisi al comandante della stazione di Vetralla per segnalare che i propri figli avevano iniziato a fumare spinelli. Grazie a queste segnalazioni i carabinieri, attraverso numerosi pedinamenti, sono risaliti al 18enne, che nascondeva la droga nella sua camera d’albergo, e dandosi appuntamento all’esterno della struttura alberghiera, consegnava le dosi di hashish ai propri clienti.
Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati altri 3 grammi di hashish, trovati in possesso di due 18enni ed un 21enne, fermati nei pressi dell’albergo dopo che si erano incontrati per acquistare la droga con il giovane pusher. I tre, tutti studenti di Vetralla, verranno segnalati alla Prefettura di Viterbo in qualità di assuntori di sostanze stupefacenti.
L’arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato associato al carcere di Viterbo, dovendo rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.