ANNO 16 n° 273
Spaccio di Droga nel Viterbese
Arrestato e sottoposto ai domiciliari in attesa di udienza un cittadino italiano di 38 anni
10/03/2021 - 15:41

VITERBO - Nello scorso fine settimana, nell’ambito di uno specifico servizio antidroga nel Capoluogo, gli operatori della Squadra Mobile di Viterbo hanno proceduto all’arresto in flagranza per detenzione e spaccio di stupefacenti di un cittadino italiano di 38 anni, residente a Viterbo e gravato da numerosi precedenti specifici.

Durante la suddetta attività operativa, gli investigatori della Polizia di Stato hanno documentato l’avvenuta cessione di una dose di stupefacente da parte del soggetto verso un cliente, un altro cittadino italiano di 29 anni residente in provincia, successivamente è stato sanzionato in via amministrativa per possesso di stupefacente per uso personale.

Il cliente, che si dichiarava consumatore saltuario di cocaina, ha confermato ai poliziotti della Mobile che il soggetto che gli aveva ceduto la dose (0,4 gr.) era il suo fornitore di riferimento.

Contestualmente un altro personale operante ha provveduto ad intercettare lo spacciatore, che si è allontanato a bordo della propria vettura, ed a procedere a perquisizione, rinvenendo 3 involucri in cellophane termosaldato con all’interno cocaina del peso di gr. 1,9.

La perquisizione è stata estesa anche presso la sua residenza, con ulteriore esito positivo, in quanto sono stati rinvenuti e sequestrati ulteriori 10 involucri termosaldati e coperti di carta alluminio, contenenti cocaina per un peso di 6,2 grammi, il tutto celato all’interno della poltrona nel soggiorno.

A carico del soggetto arrestato, oltre allo stupefacente per un totale di 8,5 grammi di cocaina, sono stati sequestrati anche € 100, provento dell’attività di spaccio della giornata.

Su direttiva dell’A.G. l’arrestato è stato posto ai domiciliari, in attesa dell’udienza con rito direttissimo, all’esito della quale il Giudice convalidava l’arresto disponendo la misura dell’obbligo di presentazione alla P.G. per la firma.

 

Riceviamo e pubblichiamo dalla Questura di Viterbo






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