ANNO 16 n° 274
Spaccio di droga,
in manette 5 pusher
Operazione condotta dai carabinieri del comando provinciale di Viterbo
16/01/2014 - 17:38

VITERBO - Cinque arresti per spaccio. Questo è il bilancio di tre distinte operazioni condotte negli ultimi cinque giorni dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Viterbo.

In particolare, in una prima attività d’indagine svolta in provincia, sono stati individuati due giovani in possesso di circa quattrocento grammi di hashish, materiale vario utilizzato per il taglio, la pesatura e il confezionamento delle dosi destinate allo spaccio.

L’arresto è stato poi convalidato dall’Autorità Giudiziaria e i due sono stati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

In un’altra operazione, portata a termine nel capoluogo, sono stati identificati e bloccati due pusher minorenni, che, a seguito di perquisizioni personali e domiciliari, sono stati trovati in possesso di numerosi dosi di marijuana già pronte per la cessione. La droga era destinata a rifornire molti giovani studenti degli istituti scolastici viterbesi.

L’arresto è stato quindi convalidato dal Tribunale per i Minorenni di Roma che ha disposto a carico dei due diciassettenni gli obblighi di permanenza in casa,

Infine un’ulteriore attività d’indagine ha portato all’identificazione di un altro giovane pusher di nazionalità straniera ma con dimora a Viterbo. Questo, a seguito di perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di circa duecento grammi di marijuana e materiale vario per la pesatura e il confezionamento.

L’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria che ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Queste operazioni di polizia sono solo le ultime di una lunga serie di attività preventive e repressive poste in essere dal Comando Provinciale Carabinieri di Viterbo per scongiurare il diffondersi del consumo di droga, in particolare tra gli studenti, problematica particolarmente sentita nella Tuscia e a cui costantemente e quotidianamente i militari dell’Arma cercano di dare adeguata risposta.

 






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