

VITERBO - Arrestate tre persone per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
I carabinieri di Acquapendente, dopo alcuni mesi di indagini e appostamenti hanno assicurato alla giustizia due giovani del posto, A.M. e L.G. entrambi sulla trentina e G.S. residente ad Onano e di origine calabra.
I tre, utilizzavano l’attività commerciale dei primi due, come copertura per il traffico illecito. All’interno dell’officina di carrozzeria sono state infatti sequestrate circa 100 gr di marjuana, bilancino di precisione e l’occorrente per la vendita degli stupefacenti.
I militari avevano, da tempo, notato un eccessivo andirivieni, dall’interno dell’officina, che nulla poteva aver a che fare con la riparazione di auto, visto anche che gli avventori sostavano pochi minuti e quasi mai lasciavano o tornavano a portare la propria autovettura per eventuali riparazioni.
Non si esclude il coinvolgimento di altri individui e per questo le indagini proseguono, con probabili segnalazione alle autorità competenti, anche di consumatori abituali.
Intanto questa mattina (18 gennaio ) sempre i militari della locale stazione hanno fermato in flagranza di reato due quarantenni di Latina scoperti a trafugare dall’ex Consolgas di Torre Alfina del materiale vario e rame.
I fili, che erano stati in parte sguainati per essere poi caricati sull’auto, sono stati quantificati in 700 kg di peso per 1 km di lunghezza. L’intera refurtiva è stata restituita al proprietario dell’azienda.
Arrestati sono stati processati per direttissima : uno di loro è stato condannato a 8 mesi di reclusione mentre l’altro è stato sottoposto agli arresti domiciliari.