ANNO 16 n° 275
Spacciavano cocaina
nel bar,arrestati
due fratelli a Vetralla
Operazione dei carabinieri
17/09/2011 - 14:26

Preparavano le strisce di cocaina nel bagno del locale di loro proprietà e, dopo il pagamento di 50 euro, le lasciavano a disposizione dei clienti ''affezionati''. Per questo motivo due fratelli, C.P., 43ennee C.D., di 31 anni sono stati arrestati dai carabinieri della stazione di Vetralla per concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I carabinieri, che da alcuni giorni monitoravano i movimenti all’interno e all’esterno del locale di Cura di Vetralla, sono intervenuti ieri notte bloccando il 31enne, mentre con la sua autovettura stava rientrando da Roma dove si era rifornito di stupefacente da spacciare (circa 10 grammi di cocaina).

Nella successiva fase dell’operazione, che ha visto i carabinieri perquisire il bar, all’interno del bagno sono stati scoperti due bilancini di precisione e un piattino di vetro con i quali venivano pesate le dosi di cocaina e successivamente preparate le “strisce” per i clienti.

Infatti, così come confermato da alcuni abituali frequentatori del bar, già monitorati dai militari nei giorni precedenti poiché ritenuti consumatori di cocaina e per l’anomala ed eccessiva frequenza con la quale più volte al giorno si recavano all’interno del locale, i due baristi erano soliti somministrare ai clienti più affezionati, oltre che caffè ed alcolici, anche strisce di cocaina che gli stessi preparavano su di un piatto di vetro all’interno del bagno del locale, dove i clienti sniffavano lo stupefacente previo pagamento della somma di 50 euro.

Tre clienti “particolari” del bar saranno inoltre segnalati alla Prefettura di Viterbo in qualità di assuntori di stupefacenti.

I due gestori del bar, che hanno trascorso la notte all’interno delle camere di sicurezza della stazione carabinieri di Vetralla, saranno giudicati con rito direttissimo presso il Tribunale di Viterbo.






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