ANNO 16 n° 273
Sovil sconfitta in casa dal Palocco
Percorso in salita per rimanere in serie D
28/03/2011 - 10:36

Sovil Viterbo – Città Futura Palocco – 46 – 71

Sovil: Gasbarri 14, Aquilanti, Giorgi 2, Porrone 2, Carioti 14, Negroni 1, Carrisi 6, Cocchi, Rizzi 4, Raducan 3. All. Montorsi

Palocco: Nania 16, Capitani, Tripi 9, Mennea, Geracitano 8, Mossena 7, Camilli, Ceresa 14, Sacchetti 11, De Arcangelis 6. All. Boggio

Arbitri: Ruggiero e Cassiano di Roma

Note: Tiri liberi Sovil 6/10, Città Futura 4/5. Parziali 10’ (14-17), 20’ (27-30), 30’ (40-46)

Con una lunghissima lista di assenze e Sabatini fuori per un problema durante il riscaldamento, la Sovil incassa una pesante sconfitta casalinga nello scontro diretto con il Palocco Città Futura, condannandosi forse a partire dalla posizione peggiore nei playout salvezza di serie D.

 

Buona partenza dei padroni di casa con Gasbarri e Carioti che siglano quattro punti ciascuno permettendo ai neroarancio di portarsi avanti per 8-4; la fase centrale del primo periodo è contrassegnata da molti palloni persi, da una parte e dall’altra, fino al canestro in contropiede di Sacchetti, suoi i primi sei punti degli ospiti, che riavvicina Palocco. Viterbo si affida al solito Gasbarri che, in penetrazione, pareggia il conto personale con Sacchetti e tiene avanti la Sovil, ma una tripla di Geracitano propizia il primo vantaggio ospite e due canestri di Ceresa completano un break di 7-0 per gli ospiti che viene parzialmente rintuzzato da un bel movimento sotto canestro di Carioti, con cui si conclude il primo periodo.

 

Al ritorno in campo il quintetto di coach Boggio parte decisamente meglio; Tripi e un canestro pesante di Ceresa, ben presto imitato da Geracitano, lanciano la fuga del Palocco che, dopo appena due minuti di gioco, supera la doppia cifra di vantaggio sul 25-14. La Sovil spreca troppi palloni in attacco, cercando soluzioni affrettate, e si sblocca solo dopo tre minuti e mezzo con un tap-in di Carioti. La squadra di casa è in confusione, subisce un canestro da Ceresa e sbaglia la rimessa successiva, provocando il fallo antisportivo di Rizzi che ferma Nania. I due liberi del numero quattro ospite danno il nuovo massimo vantaggio al Palocco sul 16-29, cui segue un riavvicinamento della Sovil con quattro conclusioni dalla lunetta di Carioti e Gasbarri. Un altro antisportivo, questa volta di Gasbarri, viene sfruttato solo in misura minima dagli ospiti che segnano un libero con Nania, ma il finale di tempo è tutto della Sovil che confeziona un parziale di 7-0 con un bel canestro del giovane Porrone e la grinta di Carioti, rientrando fino al -3. In campo c’è nervosismo e ne fanno le spese Carioti e Capitani che, dopo la sirena di metà gara, si vedono sanzionare un fallo tecnico ciascuno dopo qualche vivace scambio di opinioni.

 

L’equilibrio prosegue nel terzo periodo, Sacchetti prova a lanciare i suoi con una tripla ma la Sovil, con molti più centimetri in campo, raggiunge la parità a quota 35 con i primi due punti di Rizzi a conclusione di un bel contropiede. Gasbarri, con il suo quattordicesimo punto, regala la nuova parità sul 37-37, ma quando esce per prendere fiato, i padroni di casa faticano ad attaccare il pressing e devono incassare un break ospite di 7-0. Carrisi risponde con un bel canestro ma il quintetto di Montorsi viene punito quasi sulla sirena da Tripi che fissa il punteggio sul 40-46.

 

Un canestro pesante di De Arcangelis apre il quarto periodo ma è Nania, con due tiri liberi su un tecnico sanzionato alla panchina e un canestro dalla lunga distanza, a scavare un solco notevole fra le due squadre (42-57). Il canestro decisivo è una tripla di De Arcangelis allo scadere dei 24 secondi che sancisce il +16 esterno (44-60), poi è Mossena che si iscrive alla sagra della tripla per gli ospiti.

 

La partita prende la strada del Palocco ma soprattutto diventa estremamente nervosa; una brutta spinta di Geracitano su Gasbarri provoca l’espulsione del giocatore ospite ma innesca anche la reazione dei giocatori di casa. Negroni ne fa le spese e viene a sua volta espulso dal campo, con i due arbitri che faticano per riportare la calma. Quando si riprende a giocare, ormai la gara è compromessa e la Sovil non riesce nemmeno a gestire il margine dell’andata, lasciando agli ospiti il vantaggio nel doppio confronto.

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