ANNO 16 n° 273
Sostegno bipartisan alla manifestazione dei ceramisti
21/10/2011 - 22:35

VITERBO - “Vedere una comunità che si mobilita e scende in piazza con una manifestazione pacifica è significativo per chiedere al governo una presenza rispetto a una situazione che ha assunto i connotati di una drammaticità. Il riconoscimento dello strato di crisi rappresenterebbe una speranza e una presenza di un governo e di uno stato che non possono essere indiffrenti”. E’ quanto dichiarato dal sindaco di Corchiano, Bengasi Battisti, che ha partecipato ieri pomeriggio, anche in veste di uno dei promotori, alla manifestazione di protesta a Civita Castellana, per porre l’attenzione sulla drammatica situazione cui versa il distretto ceramico

“E’ una manifestazione che affronta i problemi di molte famiglie che si trovano in gravi difficoltà economiche per chiedere a Governo e Regione di affrontare questa questione con senso di responsabilità” ha commentato il sindaco di Nepi Franco Vita, sostenuto anche dal primo cittadino di Gallese Danilo Piersanti. “A Gallese abbiamo molte aziende ceramiche – ha dichiarato -, quindi anche il nostro paese risente molto della crisi di questo distretto. E’ dunque un mio dovere manifestare al fianco dei miei cittadini che stanno rischiando di perdere il posto di lavoro”.

Dello stesso avviso Toni Scarcella, assessore di Castel Sant’Elia: “In situazioni del genere la politica dovrebbe dare risposte decise e veloci. Questo è stato fatto dai consigli locali e da quello provinciale, ora aspettiamo che lo faccia la Regione, anche perché c’è una mozione presentata da circa due mesi”. Anche da Giorgio Cimarra, vicesindaco di Fabrica di Roma, e da Sergio Menichelli, sindaco di Sant’Oreste, è arrivato il sostegno alle aziende distrettuali e l’invito alla Pisana di accelerare il tempi.

Appoggio alla manifestazione è arrivato anche dalla Provincia, fra gli assessore presenti, infatti, c’era anche Franco Simeone, Assessore allo sviluppo economico e alle attività produttive: “Sono qui per esprimere il sostegno mio personale e della giunta provinciale a questa comunità, esprimendo la nostra solidarietà e al tempo stesso assicurando il nostro impegno affinché la Regione Lazio si pronunci presto per lo stato di crisi”.

E proprio la Regione, chiamata in causa più volte, era rappresentata dal consigliere del Pd Giuseppe Parroncini: “Ho aderito alla manifestazione perché la ritengo un momento importante di mobilitazione per il riconoscimento dello stato di crisi. Insieme a Gigli, Battistoni e Peduzzi ho firmato il 21 settembre una mozione con cui la Regione invita ad approvare lo stato di crisi. Siamo fiduciosi che questo avvenga nei prossimi giorni perché Civita Castellana è il distretto più importante del Lazio e uno dei più importanti d’Italia”.

 

 

Facebook Twitter Rss