ANNO 16 n° 274
Sospese quattro attivitą commerciali per impiego
di 15 lavoratori in nero
01/12/2012 - 12:54

VITERBO - Sanzioni da 61mila euro per l'impiego di 15 lavoratori in nero in quattro esercizi commerciali, gestiti da imprenditori cinesi, presenti nella provincia di Viterbo. E' questo il bilancio dei controlli effettuati dai Carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro e degli ispettori della Direzione territoriale del lavoro di Viterbo, che hanno verificato la regolarità delle norme in materia di lavoro e la sicurezza sui luoghi di lavoro.

In due casi gli ispettori della Direzione territoriale del lavoro hanno riscontrato la presenza del 100% di lavoratori irregolari; negli altri due, invece, la percentuale di lavoratori in nero sul totale dei presenti si è attestata entro il 50%. In tutti i casi, però, l’attività imprenditoriale è stata sospesa.

Nel particolare, sono stati sanzionati i titolari di:

- un negozio di Fabrica di Roma dove sono stati trovati 3 lavoratori in nero su 3, pari al 100% dei lavoratori presenti, e sono state elevate  sanzioni amministrative per 12.200 euro;

- un’impresa edile, con sede legale in provincia di Padova, che per evitare i controlli operava, a Viterbo, principalmente la domenica: anche qui, individuati 4 lavoratori in nero su 4, tutti di nazionalità cinese, elevate anche in questo caso sanzioni amministrative per 15.800 euro;

- un laboratorio tessile di Orte, che operava principalmente di notte, dove erano presenti 3 lavoratori in nero su 6. Sanzioni per un importo di 12.250 euro;

- un laboratorio tessile di Montefiascone, già controllato nel passato e per il quale era già stata emessa una sospensione temporanea dell’attività, che è stato nuovamente sospeso poiché aveva 5 lavoratori in nero su 12, tutti di nazionalità cinese. Anche in questo caso elevate sanzioni per un importo di 20.750 euro.






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