ANNO 16 n° 272
Sos caldo, il Comune di Viterbo si mobilita
Da ieri e fino al 31 agosto torna la campagna in favore degli anziani e delle persone fragili
Andrea
02/08/2024 - 06:47
di Andrea Farronato

 

VITERBO - Il caldo di questi giorni rende estremamente difficile svolgere anche le azioni più semplici, soprattutto per gli anziani che, oltre al caldo, devono affrontare un altro importante problema, la solitudine.

In risposta a questa emergenza, il Comune di Viterbo, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, ha avviato una campagna di sollievo che sarà attiva dal 1 al 31 agosto rivolta agli ultrasettantenni e fragili. Chiamando il numero della sala operativa 1520 (nazionale), sarà disponibile uno sportello di ascolto attivo h24. Inoltre, chiamando il numero 0761-270957 dalle 9 alle 19, si potrà richiedere la consegna a domicilio della spesa e dei medicinali, oltre a ricevere ascolto tramite una semplice telefonata.

Il servizio sarà a disposizione dell’intera area comunale, e sarà gratuito

La campagna “SOS Caldo” è stata presentata dal presidente del Comitato di Viterbo della Croce Rossa Italiana, Cristina Bugiotti 'In questi giorni le persone, soprattutto le più anziane, ci chiamano per avere supporto, in particolare per poter comprare i farmaci. La Croce Rossa Italiana mette a disposizione per gli anziani il numero 0761 270957, attivo dalle 9 alle 19, al quale rispondono i volontari della Croce Rossa e del servizio civile e si potrà chiedere la consegna a domicilio di medicinali e generi di prima necessità oltre al numero 1520 per fornire un supporto psicologico attivo in tutta Italia”.

Sono a disposizione 6 persone del servizio civile più 20 volontari a rotazione, per un totale di 26 membri attivi ogni giorno per gli sportelli. Il personale medico risponde esclusivamente al numero 1520, attivo 24 ore su 24.

L’assessore alle politiche sociali Patrizia Notaristefano 'In questo modo pensiamo che andare incontro soprattutto ai nostri anziani sia fondamentale. Bisogna esserci, soprattutto nei momenti di necessità, e questo passa anche attraverso l’ascolto. Dal post-pandemia abbiamo verificato che l’isolamento al quale gli anziani sono andati incontro si è ulteriormente accentuato”.

Il caldo di questi giorni rende estremamente difficile svolgere anche le azioni più semplici, soprattutto per gli anziani che, oltre al caldo, devono affrontare un altro importante problema, la solitudine.

In risposta a questa emergenza, il Comune di Viterbo, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, ha avviato una campagna di sollievo che sarà attiva dal 1 al 31 agosto rivolta agli ultrasettantenni e fragili. Chiamando il numero della sala operativa 1520 (nazionale), sarà disponibile uno sportello di ascolto attivo h24. Inoltre, chiamando il numero 0761-270957 dalle 9 alle 19, si potrà richiedere la consegna a domicilio della spesa e dei medicinali, oltre a ricevere ascolto tramite una semplice telefonata.

Il servizio sarà a disposizione dell’intera area comunale, e sarà gratuito

La campagna “SOS Caldo” è stata presentata dal presidente del Comitato di Viterbo della Croce Rossa Italiana, Cristina Bugiotti 'In questi giorni le persone, soprattutto le più anziane, ci chiamano per avere supporto, in particolare per poter comprare i farmaci. La Croce Rossa Italiana mette a disposizione per gli anziani il numero 0761 270957, attivo dalle 9 alle 19, al quale rispondono i volontari della Croce Rossa e del servizio civile e si potrà chiedere la consegna a domicilio di medicinali e generi di prima necessità oltre al numero 1520 per fornire un supporto psicologico attivo in tutta Italia”.

Sono a disposizione 6 persone del servizio civile più 20 volontari a rotazione, per un totale di 26 membri attivi ogni giorno per gli sportelli. Il personale medico risponde esclusivamente al numero 1520, attivo 24 ore su 24.

L’assessore alle politiche sociali Patrizia Notaristefano 'In questo modo pensiamo che andare incontro soprattutto ai nostri anziani sia fondamentale. Bisogna esserci, soprattutto nei momenti di necessità, e questo passa anche attraverso l’ascolto. Dal post-pandemia abbiamo verificato che l’isolamento al quale gli anziani sono andati incontro si è ulteriormente accentuato”.






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