ANNO 16 n° 274
Sorrisi che nuotano: ''Un grazie 'speciale' a tutti''
Al termine dei giochi di nuoto la società ha voluto incontare le istituzioni
05/07/2013 - 12:32

VITERBO - I riflettori sui Giochi Nazionali Special Olympics di Viterbo si sono spenti ormai da una settimana, al termine di cinque giorni intensissimi, coinvolgenti e carichi di emozioni, e che hanno visto oltre 400 Atleti confrontarsi sulle varie distanze presso la piscina Comunale di Viterbo e, prima volta in Italia, anche nelle acque aperte del lago di Capodimonte. La perfetta riuscita della manifestazione e le impressioni raccolte sia tra i Viterbesi venuti per la prima volta a contatto con il mondo Special Olympics, sia tra gli “addetti ai lavori”, tutte entusiastiche, hanno spinto l’ASD “Sorrisi che Nuotano Eta Beta”, ma soprattutto il “Family Team”, cioè quella spontanea aggregazione di mamme e papà,  “speciali” e non, sempre presente in tutti i momenti della manifestazione,  a volere fortemente una serata in cui fosse possibile dire un sentito e sincero “GRAZIE!” a tutti gli amici che hanno aiutato e sono stati vicini all’organizzazione.

La sera di Giovedì 4 luglio al campo sportivo del Pilastro, gentilmente messo a disposizione dal presidente della ASD “Virtus Pilastro”  Raffaele Caiazza, si è svolto un momento di grande partecipazione e condivisione, con cena finale interamente organizzata dal “Family Team” e dai Volontari della Virtus Pilastro. Nell’intervento iniziale il Presidente della ASD “Sorrisi che Nuotano Eta Beta”, Maurizio Casciani ed il presidente del Comitato organizzatore locale, Stefania Cardenia hanno voluto sottolineare come il positivo risultato sia stato conseguito grazie ad una eccezionale sinergia messa in campo dalle istituzioni pubbliche e private locali, così come dal mondo dell’imprenditoria e del commercio e da quello del volontariato e dello sport viterbese.

 

Lungo l’elenco dei ringraziamenti: la Regione Lazio, la Diocesi di Viterbo, la prefettura, l’amministrazione provinciale e le due amministrazioni comunali succedutesi (quella del sindaco e vice sindaco pro tempore Giulio Marni e Luigi Buzzi e quella attualmente in carica del sindaco Leonardo Michelini), il comune di Capodimonte, con il sindaco Fanelli presente alla manifestazione. Ed ancora la questura, il comitato regionale e provinciale del Coni, il comando provinciale dei Vigili del fuoco, il comando carabinieri e la polizia locale, tutti i comuni che hanno partecipato alla manifestazione collaterale “Torch Run” e che ha visto la fiaccola olimpica toccare 20 centri della Provincia, l’Asl di Viterbo, il servizio ARES 118, la Croce Rossa Italiana ed il Sovrano Militare Ordine Militare di Malta.  Le forze armate con il Comando della Smam e il  Comando aviazione dell’esercito.

E poi le Istituzioni Private, con la Camera di Commercio di Viterbo, la Fondazione CARIVIT, la Banca di Viterbo Credito Cooperativo, Unindustria Viterbo, la Confartigianato e la Confesercenti Viterbo, il Consiglio Notarile Viterbo/Rieti, e gli imprenditori locali con Scarpamondo, CIA Diffusione abbigliamento, ZAMA Autoricambi, e Mercedes Star Auto.

 E poi il mondo del Volontariato e delle’Associazionismo Viterbese, con il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa e dei Minifacchini del Pilastro, l’Assocazione “Viterbo con amore”, l’Associazione “Eta Beta”, la Cooperativa “Gli anni in tasca”, il Club “Amici di Pianoscarano Giulio Selvaggini”, la Golden Dance School, l’ASD Swing Brasil, la  corale “Schola Cantorun” di S.M. della Quercia, la Camerata Polifonica “Zeno Scipioni” e la corale “il Contrappunto”, la Banda Comunale di Ronciglione e l’Associazione Folcloristica “La Racchia” di Vejano, l’Associazione Culturale “Pilastro”, il Club Panathlon di Viterbo, il Club Nautico e la Lega Navale di Capodimonte, l’Associazione “Angeli del Soccorso” di Viterbo, le organizzazioni Scout AGESCI e FSE, l’ASD “Vitersport” e poi le Scuole con gli oltre 400 Volontari messi a disposizione (ITE “Paolo Savi”, Istituto Magistrale “Sana Rosa”, Liceo linguistico classico “Mariano Buratti”, IIS “Francesco Orioli”). E infine le Società responsabili degli impianti, dalla ASD Maco-Larus per la Piscina Comunale, alla FIDAL Viterbo per il Campo Scuola “Domenico Mancinelli”, dalla Union Rugby Viterbo 1952 per il Campo di Rugby, alla ASD Santa Rosa Basket per il Palazzetto dello Sport. Tutta una città dunque, nelle sue espressioni più alte, importanti e significative,  interamente mobilitata con un unico obiettivo: “…immergersi nel mondo” Special Olympics e far vivere ai piccoli grandi atleti speciali un’esperienza indimenticabile.






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