

Sono stati i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Civita Castellana, nell’ambito di servizi predisposti per prevenire i furti, ad arrestare un pregiudicato di nazionalità romena proveniente dalla Capitale e deferire a piede libero altri due suoi connazionali.
Nella prima circostanza, i carabinieri, durante un posto di controllo alle porte del comprensorio civitonico, a tarda notte, hanno intimato l’alt ad uno scooter di grossa cilindrata il cui conducente era sprovvisto di casco.
Una volta fermato, hanno constatato che i documenti di proprietà erano intestati a tutt’altra persona, che, a dire del romeno gli aveva temporaneamente prestato il motociclo. Insospettiti, i militari hanno svolto tramite i colleghi di Roma Cassia i dovuti accertamenti presso il domicilio dell’intestatario del veicolo, che, una volta andato a controllare, si è reso conto del furto subito.
Appurata la situazione e ricevuta la denuncia dal malcapitato, per lo straniero, accusato di furto aggravato, si sono aperte le porte del carcere di Viterbo, visti anche gli ulteriori pregiudizi specifici in materia emersi a suo carico.
Nella seconda circostanza, invece, durante l’attività di pattugliamento delle campagne di Gallese, all’interno di un terreno privato, sono stati sorpresi un uomo e una donna intenti ad asportare alcuni sacchi di nocciole, prodotto “prezioso” durante questo periodo.
Colti con le mani nel sacco, i due sono quindi stati denunciati a piede libero con l’accusa di furto.
In tutti e due i casi la refurtiva è stata sottoposta a sequestro.