

VITERBO (fla.lud.) - Sorpresi mentre rubano in una villa, tre arrestati in flagranza dagli agenti della Volante coordinati da Alba Milioni. La brillante operazione della Questura di Viterbo ha assicurato alla giustizia tre uomini, G.C., viterbese 40enne, E.B., e M.P., rispettivamente di 31 e 30 anni, entrambi di origine albanese e pregiudicati. L’episodio è accaduto ieri, giovedì 19 dicembre, in pieno giorno. Intorno all’ora di pranzo i tre, certi di non trovare i proprietari, hanno fatto irruzione in una villa che si trova in via Due Casali, sulla Cassia sud, che era già finita nel mirino dei delinquenti per un furto avvenuto ad agosto, scorso probabilmente messo a segno dalla stessa banda. Ignari della presenza della telecamera di sicurezza posta di fronte all’entrata, i tre hanno letteralmente divelto il cancello dell’abitazione con piedi di porco, spranghe e addirittura una fiamma ossidrica per sciogliere la serratura.
L’operazione è durata diversi minuti, ma nel frattempo, mentre i tre si adoperavano per riuscire ad entrare nella villa, la Sala operativa della Questura di Viterbo aveva già ricevuto una segnalazione partita dal proprietario di casa e inviato alcune pattuglie. Una volta dentro, però, i ladri hanno sentito le sirene delle volanti e uno dei tre è scappato, ma la fuga è durata poco. Alcuni istanti dopo infatti, gli agenti gli hanno intimato l’alt e lo hanno ammanettato. Stessa sorte per gli altri due banditi che sono stati immobilizzati e arrestati poco dopo di fronte all’ingresso dell’abitazione. Il materiale utilizzato per scassinare la serratura è stato sequestrato insieme all’auto usata dai tre ladri.
''La banda era molto attiva nel viterbese – ha spiegato il Questore Gianfranco Urti alla conferenza stampa indetta questa mattina, affiancato dal Vice Questore Fabio Zampaglione e dal capo della volante Alba Milioni, ma per fortuna siamo riusciti a sgominarla prima che mettesse segno anche questo colpo. Gli agenti hanno bloccato i tre prima che scappassero col bottino''. I ladri hanno agito in pieno giorno, non si sono nemmeno preoccupati di destare sospetto nel momento dello scasso. ''Come si evince dalle riprese della telecamera di sorveglianza - ha continuato il Questore -, i ladri hanno agito con una violenza e una forza impressionante, impiegando addirittura un lancia fiamme, ma la prontezza, la rapidità e soprattutta la tecnica e operativa degli agenti hanno fatto sì che venissero bloccati appena in tempo''. Orgogliosa dei suoi uomini è anche Alba Milioni che ci tiene a sottolineare l'estrema professionalità con cui hanno operato''.
Ma l'attenzione rimane alta, soprattutto in questi giorni e soprattutto sul capitolo furti. ''Il periodo di Natale - ha continuato Urti - è a forte rischio furti e rapine, per questo motivo sono stati intensificati i controlli sul territorio, abbiamo richiesto anche i rinforzi da Roma. Ad oggi un totale di 18 pattuglie al giorno presidiano la nostra zona. Mentre le rapine hanno subito una flessione, i furti, al contrario, sono in aumento. Eravamo a conoscenza di tre bande, due sono state sgominate nei giorni scorsi, una da noi, una dall’Arma dei carabinieri, ma la terza ci preoccupava particolarmente''.
Va segnalato, poi, che su M.P., l’albanese 30enne, pende anche un ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Monza per esercizio arbitrario delle proprie ragioni e che era stato anche denunciato per violazione delle norme sull’immigrazione. I tre sono stati arrestati per furto aggravato e giudicati per direttissima questa mattina dal giudice Turco.