

I Carabinieri della Stazione di Soriano nel Cimino hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Viterbo due persone, un 61enne ed un 36enne, rispettivamente padre e figlio, entrambi operai e residenti a Vignanello, con l’accusa di produzione e traffico di sostanze stupefacenti.
I militari avevano notato da tempo che era stata creata nelle campagne della frazione Sant’Eutizio di Soriano nel Cimino una piccola piantagione di piante di marijuana, nascoste tra la vegetazione spontanea.
Al termine di alcuni appostamenti a distanza, i carabinieri hanno sorpreso il 61enne mentre stava annaffiando le piante, che ormai avevano raggiunto l’altezza media di oltre 2 metri e presentavano abbondanti infiorescenze, dunque già pronte per il raccolto e la produzione dello stupefacente.
L’uomo curava la piccola piantagione per conto del figlio, e proprio nell’abitazione di quest’ultimo sono stati trovati 10 grammi di hashish e semi di canapa indica.
Ora padre e figlio dovranno rispondere del reato di produzione e traffico di sostanze stupefacenti.