ANNO 16 n° 272
Sorprese archeologiche nel lago di Bolsena: rinvenuta una statuetta in terracotta
Operazioni seguite da guardia di finanza e carabinieri subacquei. La statua č stata portata a galla dagli archeologi
31/07/2024 - 09:23

BOLSENA - Un particolare ritrovamento archeologico ha regalato emozioni nella Tuscia: dalle acque del lago di Bolsena è emersa una statuetta in terracotta con caratteri femminili dell’area dell’abitato. La bella scoperta è stata fatta durante i lavori finanziati dal Pnrr, che si stanno svolgendo nel sito protostorico sommerso del Gran Carro e sono finalizzati alla creazione di un percorso subacqueo.

Le operazioni sono state seguite dal nucleo sommozzatori della guardia di finanza della stazione navale di Civitavecchia e dai carabinieri subacquei dell’aliquota di Roma, mentre a ritrovare direttamente la statuetta sono stati gli archeologi del servizio subacqueo. Il primo intervento conservativo è stato effettuato dai restauratori subacquei della Csr Restauro Beni Culturali.

La soprintendenza ha dichiarato che il rinvenimento è da definire eccezionale, trattandosi di un’opera legata a un contesto archeologico peculiare: risalirebbe alla prima Età del Ferro (fine X sec. a.C.-primi IX sec. a.C.). Si tratta di una statuetta appena abbozzata nelle connotazioni, anche in quelle femminili, presentando un impasto poco cotto e mostrando i segni delle impronte digitali di chi l’ha modellata e l’impronta di una trama di tessuto sotto il petto: probabilmente era stata costruita con delle sembianze di indumenti.

Probabilmente la figurina è di tipo votivo ed è raffrontabile con alcune opere contemporanee, soprattutto con quelle poste a corredo di deposizioni funerarie. Si stima che sia stata costruita per la pratica di qualche rituale domestico, come attestato nelle epoche successive.






Facebook Twitter Rss