

Quest’anno siamo giunti alla diciassettesima edizione della “Notte della luce”, ma come sempre il periodo delle feste natalizie soranesi è costellato di molti altri eventi.
Dal 13 dicembre al 7 gennaio sarà possibile visitare la VI° edizione di “Prepara la culla è Natale”, rassegna di Presepi artigianali e artistici lungo le vie del borgo di Sorano.
L’iniziativa nasce da alcune riflessioni e da un libro a tema del Cardinale Angelo Comastri, Vicario di Sua Santità per la Città del Vaticano.
Per il secondo anno consecutivo siamo entrati a far parte del circuito “Terre di Presepi”, di cui quest’anno Sorano ne è anche una Magione il che significa che tutti i presepisti pellegrini che verranno a visitare i nostri presepi avranno apposto sulle loro credenziali di presepianti il timbro di Sorano.
Il 23 dicembre alle 17.30 presso la chiesa parrocchiale di San Quirico e con replica il 28 dicembre presso la Chiesa di San Nicola si terrà il concerto di Natale del Gruppo Filarmonico “G.Verdi” di Sorano e Pitigliano.
Venerdì 29 dicembre la giornata verrà dedicata alle bellezze storiche archeologiche della frazione di Sovana.
Alle 14.30 l’appuntamento per tutti è alla necropoli di Sovana con la visita guidata all’area archeologica e alle tombe monumentali a cura della Coop. Soc. ZOE trasferimento a Sovana e apertura straordinaria della Rocca Aldobrandesca.
Alle 17.00 presso Palazzo Pretorio verrà Inaugurata la mostra dedicata al Maestro Alberto Manzi a 20 anni dalla sua scomparsa alla quale seguirà un piccolo rinfresco di benvenuto.
La giornata si concluderà alle 21.00 presso il Museo di San Mamiliano con il concerto degli artisti Stefano “Cocco” Cantini Sassofonista (che ha collaborato con alcuni tra i più grandi jazzisti nazionali e internazionali e ha effettuato numerose tourneés in Italia e all’estero con artisti di musica leggera: Ray Charles, Phil Collins. Raf e altri) e Matteo Addabbo organista e pianista (insegna presso la Fondazione Siena Jazz ai Corsi di Formazione Musicale “CFM di Siena” e ai corsi di musica dell’Associazione Mosaico di Colle val d’Elsa Ha suonato, collaborato e condiviso palchi con: Volker Strifler, Crystal White, Herbie Goins ecc). Tutte le attività della giornata e gli ingressi alle strutture e al concerto della sera sono gratuiti. Alla fine dello spettacolo saluteremo l’anno 2017 con un brindisi di buon auspicio per l’anno nuovo a cura dell’Associazione “Sovana Aperta”.
La serata del 30 dicembre affonda invece le proprie radici nel lontano 2000 grazie all’idea di un Amministratore locale desideroso di condividere una serata invernale con i propri cittadini.
In quegli anni si sentiva forte la necessità di comunicare, di stare in mezzo alla gente, di parlare, di confrontarsi. Si cercò quindi di riscoprire alcune vecchie usanze contadine dei tempi passati al fine di mantenere vive le tradizioni e creare dei momenti di convivialità con gli abitanti.
Durante il periodo invernale nei casolari di campagna i contadini erano soliti accendere dei fuochi utili come mezzo di comunicazione e fine del solstizio d’inverno.
Il fuoco ardeva facilmente con le fascine secche portando luce e calore nelle fredde notti invernali. Da queste testimonianze dei tempi passati è nata l’idea di creare una festa della luce che inizialmente è partita con molta titubanza, ma nel tempo ha acquistato una grande risonanza e affluenza di pubblico. E’ nato successivamente l’abbinamento notte della luce - 30 dicembre cogliendo così l’occasione di salutare con un giorno di anticipo l’anno vecchio e festeggiare l’arrivo del nuovo anno includendo lo spettacolo pirotecnico che in tutti gli altri paesi si svolge la sera del 31 dicembre. Sorano è il primo paese dopo Melbourne a festeggiare l’anno nuovo con un giorno di anticipo.
A partire dalle ore 16.00 nella piazza principale del paese tutti potranno divertirsi con un gruppo di animazione in attesa dell’accensione dei fuochi che inizierà a partire dalle ore 17.00 allietata dal piccolo coro del gruppo catechiste parrocchiale.
Alle ore 19.00 nei locali riscaldati della sagra l’Associazione Pro loco invita tutti al classico cenone di fine anno a base di prodotti tipici locali.
Alle 21.00 in piazza Busatti proseguirà l’accensione dei fuochi in compagnia del gruppo “The Bus Driver Is Drunk” con vin brulè dolci e castagne.
Il gruppo nasce nel febbraio 2015 a Orvieto e sono una rock/blues band acustica. Il repertorio va dai brani della tradizione blues fino ai classici della musica internazionale. Gli arrangiamenti sono pensati per due chitarre acustiche e voce, con particolare attenzione al ritmo. I membri del gruppo sono Paolo Antonaroli – voce, Dario Pellegrini – chitarra acustica, chitarra elettrica, Simone Benella – chitarra acustica, armonica, wine-box, cigar-box, dobro.
Alle 22.30 fantasie di giochi pirotecnici a cura di Domenico Mazzone.
Vi aspettiamo