ANNO 16 n° 273
Soprintendenza, si pensa gią alla sede
Arena: ''Valutiamo insieme''. Luisa Ciambella propone Palazzo Calabresi. Favorita la Rocca Albornoz
31/01/2020 - 06:48

VITERBO - Ora che il Mibact ha scelto Viterbo come sede della nuova Soprintendenza dell’Etruria meridionale, quale sarà l’edificio destinato a ospitarne gli uffici? In cima alla lista sembra esserci Rocca Albornoz, sia per una questione di prestigio legata alla presenza in loco del Museo nazionale etrusco, sia per una questione economica, visto che il complesso è di proprietà del ministero. Ma le alternative non mancano. Se ne è parlato ieri in Consiglio comunale.

''Il Comune è già alla ricerca di una sede adeguata per ospitare la nuova sede della Soprintendenza, preferibilmente all’interno del centro storico – ha spiegato il sindaco Arena - . Abbiamo varie proposte che vaglieremo attentamente tutti insieme. Bisogna trovare una struttura all’altezza del ruolo che andrà a ricoprire. Valuteremo insieme''.

''E’ probabile – ha detto ieri Luisa Ciambella, commentando la notizia appena arrivata da Roma – che il ministero decida di utilizzare il proprio patrimonio, seguendo un criterio di economicità. Tuttavia, se fosse possibile avanzare delle idee allora consiglierei di prendere in considerazione Palazzo Calabresi. L’edificio appartiene alla Regione. Durante la scorsa legislatura, persuadendo il presidente Zingaretti, riuscimmo a sottrare l'edificio a un piano di alienazioni che avrebbe privato la città di un patrimonio importante''.

Da tutti è stata espressa soddisfazione per la decisione presa dal ministro Franceschini: ''Può essere l’occasione – ha continuato Ciambella - per lanciare finalmente il distretto turistico dell’Etruria meridionale, uno strumento che dopo la sua istituzione aspetta ancora di essere finanziato. Mi metto a disposizione per continuare a collaborare in quella direzione, l’unica che può portare a un volano per sviluppo città''.

Ha esultato anche Giulio Marini (Forza Italia): ''Habemus soprintendenza – ha esclamato -. Plaudo alla scelta del ministro. Dopo anni siamo riusciti a ottenere questa grande novità. Tutto ciò sarà positivo per la città, il suo territorio e la provincia''.

''E’ stato un percorso lungo e faticoso, sarebbe assurdo non approfittare di questa occasione, finalizzata alla salvaguardia del nostro patrimonio artistico'', ha detto infine Arena.






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