

VITERBO - Archiviati Natale e Capodanno, tolte di mezzo le spese per regali e cenone, l’attenzione di consumatori e commercianti è puntata ora sui saldi invernali. Nella Tuscia, come nel resto del Lazio, gli sconti inizieranno venerdì 5 gennaio. Il periodo preferito a chi piace andare alla ricerca dell’affare: vestiti, calzature e altri prodotti e accessori a prezzi promozionali. Un’occasione per mettere le mani al portafoglio e spendere quanto resta delle 13esime.
Gli sconti invernali, come sempre, avranno una durata di 60 giorni. La data di partenza, il 5 gennaio , giorno immediatamente precedente all’Epifania, è utile per far partire un intero weekend dedicato shopping conveniente.
Per evitare brutte sorprese il Codancons ancora una volta ricorda alcuni suggerimenti per i consumatori, a cominciare dall'invito a conservare sempre lo scontrino. L’associazione ricorda che i commercianti sono obbligati ad effettuare il cambio per gli articoli difettosi.
I saldi devono essere davvero di fine stagione: tutta la merce in saldo deve appartenere alla stagione in corso. Questo periodo non serve a svuotare i magazzini dall’ invenduto dell’ anno passato, per cui secondo il Condacons, non c’è da fidarsi dei negozi che, vuoti fino a ieri, avranno gli scaffali che, come per magia, si riempiti dei più svariati assortimenti. Nei giorni antecedenti i saldi l’associazione consiglia di farsi un giro nei negozi, in cui si pensa di farete acquisti, e controllare i prezzi attuali, in questo modo da essere sicuri dello sconto praticato.
Il Codacons invita, infine, a diffidare dei saldi superiori al 50%: in molti casi significa semplicemente che il vecchio prezzo è stato aumentato prima di veder applicato lo sconto o che la merce non è della stagione in corso. Il vecchio prezzo deve essere sempre indicato e ben leggibile: non entrate in quei negozi che non espongono i cartellini in vetrina o che hanno indicato soltanto il costo finale degli articoli.
Per gli acquisti scontati c’è tempo fino al 5 marzo.