ANNO 16 n° 273
Sommozzatori viterbesi
partecipano alle ricerche
del sub scomparso
Speleologi subacquei dei vigili del fuoco di Viterbo in missione a Chioggia
29/03/2016 - 07:27

VITERBO - Sono partiti ieri sera da Viterbo due vigili del foco del comando provinciale di Viterbo, esperti sommozzatori, per partecipare alle ricerche di Giovanni Pretto, l'istruttore subacque di 34 anni disperso al largo delle coste di Chioggia, durante un'immersione all'interno di un relitto. I due sommozzatori viterbesi sono specializzati in speleologia subacquea, addestrati per ricerche in grotte o, appunto, relitti.

Il giovane non era più riemerso dopo un'escursione in mare, sabato scorso, con degli amici effettuata sul relitto della nave Evdokia II, che si trova sul fondale a meno di 7 miglia dal porto di Chioggia. Le ricerche sono proseguite anche ieri, con una serie di immersioni da parte delle squadre di specialisti speleosub dei vigili del fuoco di Venezia, Vicenza e Bari, a cui da ieri sera si affiancheranno anche quelli di Viterbo.

Fino ad ora i sommozzatori hanno cantierizzato il relitto per l'esplorazione in sicurezza dei diversi ponti, che, man mano vengono perlustrati, sono mappati. Le ricerche sono state rallentate dalla presenza delle fanghiglia che viene sollevata dalle correnti e dai colpi di pinna dei sub. Si pensa che sia questa stessa fanghiglia che possa aver fatto perdere l'orientamento a Giovanni Pretto. Le operazioni di ricerca riprenderanno questa mattina, con la presenza anche degli speleosub di Viterbo. 






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