ANNO 16 n° 272
Sodalizio in lutto, č morto il facchino Massimo Taratufolo
Ciuffo, guida e poi dirigente. Arena: ''Un esempio per tanti giovani''. Domenica i funerali alla basilica
24/09/2019 - 12:58

VITERBO - Il Sodalizio dei Facchini piange la perdita di una delle sue colonne portanti, Massimo Taratufolo. A darne notizia sono proprio i cavalieri di Rosa, tramite la loro pagina Facebook: ''Dopo la mezzanotte il nostro caro Massimo Taratufolo, dopo un male inesorabile contro cui ha lottato come un vero leone, ci ha lasciati per raggiungere la casa del padre, accompagnato per mano dalla nostra, dalla sua Rosina a cui è stato sempre particolarmente devoto''.

Facchino dal 1977, Massimo ha dedicato con grande passione buona parte del suo tempo al Sodalizio, rivestendo vari ruoli sia come Facchino prima e sapiente Guida poi, sia ricoprendo cariche sociali. Ciuffo di lungo corso ha avuto il compito di svezzare molti neofiti del ruolo, sempre con grande capacità e con grande generosità. Insieme al fratello Franco, anche lui facchino dal 1979 ha rappresentato la quintessenza della tradizione famigliare da quando il figlio Alessandro dapprima l'altro figlio Leonardo successivamente sono diventati Facchini, così come i nipoti Francesco e Marco figli del fratello.

''Ed è proprio l'attaccamento e la passione verso il Sodalizio – continua la nota del Sodalizio - che fanno del nostro Massimo un fulgido esempio che tutti dovrebbero seguire. Un esempio di una figura ed un nome che rimarranno scolpiti a carattere cubitale nelle pagine del libro del Sodalizio. Per tutto questo dobbiamo ringraziare Massimino per averci reso migliori e per aver donato al Sodalizio, alla comunità festiva e a Viterbo la sua opera preziosa. Alla moglie Maria Grazia, ai figli Alessandro e Leonardo, al fratello Franco e a tutti famigliari va la più sentita vicinanza del Consiglio Direttivo e di tutti i Facchini''.

Condoglianza alla famiglia sono state espresse anche dal sindaco, in un comunicato: '''Se ne è andato venti giorni dopo il Trasporto della Macchina di Santa Rosa Massimo Taratufolo - scrive Arena -. Un facchino di Santa Rosa storico, che da sempre ha coltivato e alimentato importanti valori legati alla devozione verso la santa patrona, e alla tradizione del Trasporto. La famiglia era con lui. Viveva la Macchina di Santa Rosa con i figli, il fratello e i nipoti. Tutti insieme la sera del 3 settembre, uniti dallo stesso sentimento. Un sentimento che ha trasmesso anche a tanti giovani facchini, mentre ricopriva il suo ruolo di ciuffo sotto la Macchina, e successivamente come 'guida'. Alla famiglia di Massimo le mie condoglianze e quelle della città di Viterbo. Un pensiero al Sodalizio per la scomparsa di un facchino che ha 'scritto' una bellissima pagina di storia dedicata alla Macchina e a Santa Rosa''.

Domani 25 settembre alle ore 15 presso la basilica di Santa Rosa si svolgeranno le esequie alla presenza del labaro, della bandiera e del picchetto in divisa.






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