

VITERBO – (d.s.) Mentre in Regione si discute sulla riforma dei distretti sociosanitari, a Sutri si è tenuta un’assemblea pubblica alla presenza del consigliere regionale Pd, Giuseppe Parroncini, di Enzo Foschi, della segretaria Maddalena Leo e di Lillo Di Mauro del circolo locale.
“Sono stati tagliati 191 milioni di euro in questo settore – attacca Parroncini – è stata sottratta la programmazione ai comuni e in questo modo si passa un assistente sociale ogni 3.000 abitanti a uno ogni 10.000. Ma quando la legge arriverà in consiglio troveranno le barricate”.
La proposta della Regione è stata approvata a maggioranza in commissione: l’intendimento sarebbe quello di far scender il numero dei distretti sociosanitari da 55 a 12: “Il ruolo dei Comuni all’interno dei distretti, di fatto, è annullato – continua l’esponente del Pd - nella provincia di Viterbo ce ne sono cinque. E mentre prima questi lavoravano su un piano condiviso, avendo la titolarità sugli interventi, ora non sarà più così: la giunta Polverini vuole creare le Oasi, ovvero organismi per le azioni integrate associate, a capo delle quali verrà posto un direttore a nomina regionale. Tutto questo è solo una scusa per tagliare e accentrare i poteri. Inoltre la diminuzione del numero degli assistenti sociali è un’altro fattore negativo soprattutto nella Tuscia che è fatta di tanti piccoli comuni”.
“Si continua solo a peggiorare la situazione. Il tema – conclude Parroncini – è molto sentito, e infatti l’assemblea di Sutri è stata molto partecipata. Non bisogna però abbassare la guardia: la mobilitazione deve proseguire e i Comuni devono produrre ordini del giorno contrari alla legge. Altrimenti continueremo a veder smantellato il territorio pezzo per pezzo”.