

CIVITA CASTELLANA – Un cavillo burocratico crea disagio per i soccorritori del paese. La sede della Croce Rossa di Civita Castellana ha ricevuto, ormai sette mesi fa, un’ambulanza nuovissima del valore di 40mila euro, donata dalle aziende private locali. Questa non è stata mai utilizzata, poiché la sede operativa della Croce Rossa non ha la certificazione dell’impianto di areazione degli uffici.
Questo viene stabilito da una legge regionale del 1989, che impone la presenza del nulla osta della Asl. Per risolvere il problema, la CRI, dovrebbe ricostruire l’impianto e quindi investire oltre 7000 euro, ma ad oggi non ha i fondi per farlo. Problema a quanto pare irrisolvibile, che va a danneggiare coloro che hanno bisogno di essere soccorsi.