


di Fabio Tornatore

VITERBO - Il progetto del nuovo asilo nido al Poggino è stato smantellato, e i tre milioni di euro sono stati spartiti negli altri progetti. La motivazione è che mancano gli iscritti ai nidi comunali e in convenzione. Una delle misure PNRR per ridurre la denatalità naufraga a causa proprio della mancanza di nascite.
Pochi iscritti dunque ai nidi comunali e in convenzione: la denatalità sarebbe, secondo quanto deliberato dal Comune di Viterbo, la causa della mancanza di iscritti nella scuola da 1 a 3 anni gestiti dalla Pubblica Amministrazione. Problema tanto profondo da far rimodulare gli interventi PNRR. Non varrebbe dunque la pena costruire un nuovo nido, secondo le misure per le pari opportunità, e finanziate dal Consiglio dei Ministri, che mira dunque ad alleggerire le neomamme e i neopapà e aiutarli a conciliare lavoro e figli.
Il bottino dei 3 milioni 188 mila euro è stato spartito quindi in altri progetti: 558 mila euro andranno alla manutenzione dei nidi attualmente presenti, 650 mila euro allo Skate Park, 1 milione 200 mila alla nuova struttura della società partecipata Francigena, 250 mila contribuiranno alla realizzazione di una strada che colleghi la strada Poggino alla Fiera di Viterbo, 300 mila per il centro di ricerca applicata, 150 mila euro per l'ex inceneritore.