

Riprende il normale servizio di conferimento dei rifiuti solidi urbani presso l’impianto di Casale Bussi per i comuni che nei giorno scorsi, protestando contro l’aumento della tariffa (da 79 a 93 euro a tonnellata), decisa a maggio dalla Regione Lazio, avevano deciso di non adeguarsi al nuovo prezzario. La decisione è stata presa dalla società Ecologia Viterbo dopo la richiesta da parte dell’assessore all’Ambiente Paolo Equitani all’amministratore Bruno Landi di soprassedere alla sospensione del servizio.
I comuni, coordinati dalla Provincia, nel luglio scorso hanno contestato la determina dirigenziale presentando ricorso al Tar.
“L’aver presentato ricorso non esime i comuni dall’obbligo di pagare il prezzo della tariffa secondo quanto stabilito dalla determina della Regione che, allo stato attuale, è pienamente valida – ha spiegato Equitani durante l’incontro odierno con i sindaci - Se poi il Tar accoglierà le ragioni dei comuni e annullerà l’efficacia dell’atto amministrativo regionale a quel punto la società dovrà restituire il conguaglio. Anche perché – spiega l’assessore – solo una minima parte dei comuni risulta inadempiente, la maggioranza, pur contestando l’aumento tariffario, si è momentaneamente adeguata in attesa dell’esito del ricorso”.
Gli avvocati hanno confermato che ci sono buone possibilità che il procedimento intentato presso il tribunale amministrativo possa andare a buon fine, essendo stati ravvisati diversi profili di illegittimità formale. Ma bisognerà attendere il responso dei giudici che dovrebbe arrivare a fine mese.
Per quanto riguarda invece la questione legata al lodo arbitrale del 2005, che a fronte di un aumento tariffario riconosce a Ecologia Viterbo il diritto di richiedere i conguagli a partire dal 2000, si stanno ancora studiando le carte per cercare soluzioni giuridiche in grado, se non di azzerare del tutto gli effetti del provvedimento, almeno di favorire una transazione che scongiuri il rischio della bancarotta per molti comuni.
Durante la riunione Equitani ha anche annunciato di aver istituito, di concerto con l’assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Maria Santucci, un servizio di pulitura delle banchine con il fine di rimuovere i rifiuti, ingombranti e non, che sempre più spesso vengono abbandonati lungo le strade. Servizio che sarà svolto in collaborazione con i comuni.