ANNO 16 n° 272
Slitta al 6 aprile il confronto sul bilancio
Il 31 la scadenza. Ciambella: ''Nessun rischio. Approvato in Giunta il 23 marzo''
29/03/2017 - 18:14

VITERBO – Entro il 31 marzo il parlamentino di Palazzo dei Priori avrebbe dovuto approvare il bilancio. Ma non sarà per ora. Oggi pomeriggio, infatti, nella prevista assise comunale si dovrebbero discutere due punti inerenti gli allegati preparatori a licenziare il documento economico e finanziario 2017: approvazione del piano finanziario per determinare i costi di servizio della gestione dei rifiuti e delle tariffe Tari e la parziale modifica e integrazione al regolamento comunale per l’applicazione della tassa di soggiorno.

L’approssimarsi del 31 marzo non preoccupa l’assessore al Bilancio Luisa Ciambella. ''Il 23 marzo è stato approvato di Giunta, abbiamo iniziato le attività in commissione con gli allegati che sono propedeutici all’approvazione. Da lunedì prossimo inizieremo con il bilancio nel senso stretto della parola nella discussione di commissione. C’è stato un accordo, per cui il 6 aprile apriremo il confronto sul documento e da lì inizierà tutto l’iter''.

Al momento nessuna deroga ma questo non costituisce un problema. ''La legge – spiega la Ciambella – dice che il Comune rischia di essere commissariato se c’è stata inerzia, se non ha approvato il progetto di bilancio. Noi lo abbiamo fatto comunque entro il termine e stiamo andando avanti con i lavori nella massima condivisione anche con la minoranza. Il clima sembra buono, vediamo che succede''.

Diverse però le riunioni di Giunta per arrivare all’ok sul progetto di bilancio. Per spiegare i motivi alla base di una dilatazione dei tempi prima del via libera l’assessora riprende le dichiarazioni di Michelini. ''Forse per un eccessivo protagonismo da parte di tutti gli amministratori di vari piccoli dicasteri ma che alla fine sono riusciti a fare sintesi sotto la responsabilità e sotto l’indirizzo chiaro e univoco del sindaco''.

Nessun rischio quindi, almeno dal punto di vista amministrativo. Se anche l’ultimo giorno utile il Comune provvederà a far presente la situazione alla Prefettura potrà godere di altri 20 giorni di tempo.

I colpi di scena invece potrebbero arrivare dalla sua stessa maggioranza. Ma, è oramai prassi pur tra dubbi e recriminazioni, quando si vota il bilancio le varie anime che sostengono Michelini si riallineano. Anche se obtorto collo, è pur sempre coesione.






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