ANNO 16 n° 271
Sit-in nazionale: a Viterbo in campo anche il Sindaco
A rischio famiglie e la qualità dei servizi: “se l’articolo 177 non viene abrogato si creerà un disagio ai lavoratori e ai cittadini”

VITERBO – Nella mattina del 30 giugno è avvenuta la manifestazione nazionale proclamata dai Sindacali Nazionali FP CGIL – FIT CISL – UILTRASPORTI e FIADEL, il sit-in è stato organizzato a livello nazionale e nella città di Viterbo si è svolto sotto la Prefettura. In campo anche il Sindaco Giovanni Maria Arena per dare la sua vicinanza ai lavoratori.

“E’ una problematica di carattere nazionale – afferma Arena – questo è il post-Covid che tutti noi temevamo e la lotta sindacale è finalizzata alla salvaguardare i lavoratori dagli eventuali licenziamenti. Con loro, insieme a CGIL e UIL abbiamo instaurato un tavolo con qui andiamo a monitorare tutte le situazioni.

Mi è sembrato doveroso da parte mia scendere insieme a loro per dare maggiore evidenza alla manifestazione ed è necessario far capire le difficoltà che i lavoratori stanno vivendo in questo momento.”

“Siamo in piazza per chiedere alle forze politiche di cambiare l’articolo 177 del codice degli appalti – spiega il segretario della funzione pubblica della CGL Viterbo – dove si indica l’esternalizzazione all’80% di tutti gli appalti. Se passa questa norma vi sarà una macellazione sociale dato che non vi sarebbero più dei servizi adeguati per i cittadini, contratti nazionali per i lavoratori e migliaia di posti di lavoro sono a richio.”

Al sit-in erano presenti tutti i rappresentanti sindacali i quali hanno spiegato: “in questo presidio CIGL e UIL, insieme alle categorie dei trasporti e della funzione pubblica, chiediamo che l’articolo 177 venga abrogato: se non viene abrogato renderà il lavoro precario, inoltre creerà un disagio ai cittadini in quanto vi sarà una diminuzione della qualità dei servizi.”

La manifestazione ha permesso di mostrare direttamente gli effetti dell’abbassamento della qualità dei servizi, come preannunciato dai rappresentanti, in quanto la spazzatura non è stata raccolta creando disagi ai cittadini e un danno all’immagine, igienica ed estetica, alla città.

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