ANNO 16 n° 274
Siria, ribelli bombardano aeroporto di Aleppo
02/08/2012 - 10:07

I ribelli hanno bombardato l'aeroporto militare di Menagh, 30 chilometri a nord-est di Aleppo, da dove decollano gli elicotteri e i caccia che attaccano la città. Lo riferisce l'Osservatorio siriano dei Diritti dell'uomo (Osdh). Secondo le prime informazioni i ribelli avrebbero rubato un carroarmato alle forze del regime per poi utilizzarlo contro lo scalo.

LE ARMI PESANTI - «L'aeroporto militare di Menagh è stato bombardato questa mattina da un carro armato catturato dai ri ribelli in operazioni precedenti», ha spiegato l'ong che ha sede a Londra. I ribelli siriani hanno affermato che si è trattato di «un attacco per conquistare l'aeroporto da dove partono gli elicotteri e i caccia che bombardano Aleppo». Il portavoce delle Nazioni Unite, Martin Nesirky, ha affermato ieri che i ribelli siriani erano entrati in possesso di armi pesanti, tra cui due carri armati, proprio ad Aleppo, dove la battaglia infuria ormai da alcune settimane.

A DAMASCO- Intanto è di almeno 43 civili uccisi il bilancio di un'incursione delle forze lealiste a Jdaidet Artouz, località della provincia occidentale siriana di Rif Dimashq, a una ventina di chilometri a sud-ovest del centro di Damasco. «Le truppe del regime sono entrate a Jdaidet Artouz e hanno arrestato un centinaio di giovani», si legge in un comunicato, «che sono stati poi condotti in una scuola e ivi torturati».

MISSIONI SEGRETE- Barack Obama ha autorizzato missioni segrete a sostegno dei ribelli in Siria. L'ordine è stato firmato già nei mesi scorsi, permettendo alla Cia ed alle altre agenzie di intelligence statunitensi di fornire, in modo segreto, sostegno alla rivolta contro il regime di Bashar Assad. Lo rivela la Cnn. Fonti diplomatiche americane hanno rivelato che gli Usa stanno fornendo informazioni di intelligence sui movimenti delle truppe governative siriane.

corriere.it






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