

«E' come se fossi vissuto per cinque mesi su Marte. E ho scoperto che i marziani sono cattivi. Ho appreso solo oggi chi è il nuovo presidente della Repubblica. In prigionia? Non mi hanno trattato bene». Sono le prime parole pronunciate dal giornalista de «La Stampa» Domenico Quirico atterrato a Ciampino. Di lui si erano perse le tracce in Siria dal 9 aprile scorso e liberato domenica. Quirico è provato ma in buona salute, stando a quanto riferiscono fonti della Farnesina. «Siamo emozionate e felici. Lo aspettiamo a casa e non vediamo l'ora di abbracciarlo» dice all'Ansa Eleonora, una delle due figlie del giornalista, che avevano lanciato un toccante appello per la liberazione del padre lo scorso giugno. Con Quirico è stato liberato anche il belga Pier Piccinin, finito nelle mani dei rapitori insieme con l'inviato de «La Stampa».