ANNO 16 n° 274
''Sinergia fra pubblico
e privato per la sanitą''
I sindacati chiedono un maggiore impegno della Regione
13/05/2011 - 17:56

Sono pronti a scendere in piazza e a portare avanti un presidio di fronte al Comune fino a quando non si smuoverà qulacosa in favore dei lavoratori della sanità pubblica e privata.

Lo hanno annunciato questa mattina le sigle sindacali locali che, durante un incontro alla Cittadella della Salute, hanno voluto sottolineare le difficoltà in cui versano alcune strutture del viterbese. Presenti  Giulio Spreghini (Cgil), Malerba e Brizzi (Cils), Angelo Sambuci (Uil-Flp), Vittorio Ricci (Fials), Lino Rocchi e Aurelio Neri (Usb), per la Confael Egidio Gubbiotto e Ilaria Manini, Roberto Talotta.

'La situazione più grave è senz'altro quella di Villa Buon Respiro del gruppo San Raffaele - hanno detto i rappresentanti sindacali - perché se dovesse chiudere, difficilmente i suoi pazienti troverebbero un'altra sistemazione. Il personale, inoltre, al 13 maggio ancora non ha percipito lo stipendio, andando a ledere fortemente la dignità dei dipendenti. E' un'azienda che sta perdendo credibilità rispetto al territorio, agli enti  ed ai cittadini: questo è un grande deficit, dal momento che se il gruppo San Raffaele è in crisi, Villa Buon Respiro, invece, potrebbe andare avanti tranquillamente'.

Per quanto riguarda, invece, il gruppo Ro.ri, di cui fa parte la Nuova Santa Teresa  e la Casa di Cura di Nepi, c'è il rischio esubero per 60/70 dipendenti. 'Abbiamo chiesto un incontro in Prefettura con Regione ed Asl - hanno aggiunto - ma siamo già al secondo rinvio da parte dei funzionari della Pisana'.

Le cose non vanno meglio nella sanità religiosa, con un contratto scaduto ormai da 56 mesi.

Ecco che allora i sindacati chiedono alla Regione un piano programmatico adeguato alle esigenze di cittadini e lavoratori, in cui si possa pensare anche ad una proficua collaborazione fra pubblico e privato.

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