

VITERBO - Erano gli autori di numerose truffe in danno di automobilisti in transito non solo sull’Aurelia, ma anche in altre città italiane.
I carabinieri di Pescia Romana hanno bloccato due rumeni mentre stavano cercando di vendere gioielli falsi ad ignari conducenti.
In particolare, i due rumeni, di 42 e 32 anni, sono stati sorpresi e fermati dai carabinieri mentre erano in sosta su una piazzola con la loro autovettura di colore verde e targa tedesca, mentre stavano cercando di fermare le autovetture che passavano, simulando un guasto al veicolo per tentare di vendere gioielli in oro falsi.
Durante la perquisizione del mezzo i carabinieri hanno trovato gioielli in ottone placcato in oro con punzonatura 18 carati 750 e 400 euro circa provento di altre precedenti truffe.
Qualche giorno prima i due, sempre con lo stesso modus operandi, avevano truffato un grossetano vendendogli una “patacca” per 50 euro
La vittima, caduta nel raggiro, si era infatti lasciata convincere dallo stato di bisogno dichiarato dei due venditori credendo, comunque, di avere fatto un affare.