ANNO 16 n° 273
Simone Di Serio aggredito da rapinatore
Il fisioterapista della Viterbese
reagisce e mette in fuga il ladro
03/01/2017 - 07:08

VITERBO - Aggredito con un cacciavite da un rapinatore che si era introdotto a tarda sera nel suo studio. Simone Di Serio, fisioterapista ben noto negli ambienti sportivi per essere nello staff della Viterbese e della Stella Azzurra, se l'è cavata con un pugno al viso e un buco alla felpa ma ha rischiato veramente grosso.

Un uomo, apparentemente un immigrato, è entrato all'improvviso ieri sera nel suo studio in Strada Roncone mentre il fisioterapista stava per chiudere. Di Serio era rimasto da solo quando ha visto quest'uomo senza giubbetto fiondarsi dentro lo studio.

''Ha farfugliato poche parole 'Tu devi dare cosa a me' - ha raccontato Di Serio - per poi lanciarsi sul tavolo della reception cercando di impossessarsi dei contanti''.

Di Serio, che è alto quasi due metri e ha un fisico imponente, neanche è stato a pensarci: è intervenuto per bloccarlo e nella colluttazione è inciampato. Il rapinatore ha cercato di colpirlo con un cacciavite ma ha finito solo per bucare la felpa che il fisioterapista indossava e per fortuna lo ha mancato.

A quel punto lo ha colpito con un pugno al viso, cercando di tramortirlo, per poi darsi alla fuga. Di Serio, dopo essersi ripreso dallo shock, è andato in questura per denunciare la tentata rapina.

Non prima di aver postato una foto sul suo profilo Facebook, raccontando quanto era avvenuto: ''Questa è l'italia. Aggredito con un cacciavite alla chiusura dello studio da un extracomunitario adesso sono in questura... ma per fare cosa?! Tanto se lo prendono non gli fanno un c... Continuate a fare i buonisti del c...''.

Uno sfogo a caldo, comprensibile dopo aver rischiato grosso. Molte le telefonate di solidarietà ricevute dal fisioterapista, professionista stimato e molto apprezzato negli ambienti sportivi per la sua serietà.






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