ANNO 16 n° 275
Simeone in visita
al ''Frantoio Tuscus''
Per la manifestazione ''Una giornata in frantoio per consumatori consapevoli''
21/10/2011 - 16:11

VITERBO - L’assessore all’Agricoltura Franco Simeone questa mattina ha partecipato a Vetralla alla manifestazione ''Una giornata in frantoio per diventare consumatori consapevoli'' promossa dall’Associazione ''Codici'' in collaborazione con l’Associazione ''Frantoiani Oleari''.

La manifestazione si è svolta presso il Frantoio Tuscus. L’assessore Simeone ha visitato la struttura, si è intrattenuto con i proprietari, ha salutato gli organizzatori complimentandosi per l’iniziativa e ha infine sottolineato l’importanza della coltura dell’olivo per lo sviluppo dell’agricoltura viterbese.

''Si tratta – ha spiegato l’assessore – di una delle più antiche colture di questa terra, presente già al tempo degli Etruschi. Una tradizione agricola che nel corso dei secoli si è andata affermando sempre di più grazie al lavoro dei produttori e delle aziende. Gli ultimi dati forniti dalla Camera di Commercio ci dicono che la coltura olivicola incide per circa il 5% sul totale della produzione lorda vendibile provinciale con un volume di affari di 25-30 milioni di euro, mentre a livello regionale la produzione pesa per il 23,6%''.

''Va poi detto – aggiunge l’assessore - che grazie al sapiente lavoro di tantissimi agricoltori della provincia siamo riusciti a raggiungere l’eccellenza e la qualità del prodotto in virtù delle straordinarie caratteristiche dell’olio nostrano. Caratteristiche uniche che hanno portato nel 1998 al prestigioso riconoscimento della DOP (Denominazione di Origine Protetta) per l’olio di Canino e  nel 2006 alla creazione del marchio ‘Olio extravergine di oliva Tuscia DOP''.

''La Provincia di Viterbo – ha poi concluso Simeone - ha aderito all’Associazione Nazionale ‘Città dell’Olio’ ottenendo la vicepresidenza regionale dell’organismo. Un segnale di grande attenzione verso il settore e soprattutto un’occasione per ricercare a tutti i livelli le sinergie utili a migliorare sempre di più la qualità della produzione olivicola e la sua commercializzazione''.






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