

VITERBO - “Ambiziose ma supportate da studi di necessità, le proposte principali avanzate dalle Associazioni e dai Comitati fautori della riapertura della linea ferroviaria Civitavecchia – Capranica – Orte che ho incontrato nell’Incontro promosso per la condivisione con tutti i candidati alle prossime elezioni Regionali, delle linee guida per lo sviluppo delle Infrastrutture Viarie e Ferroviare della MacroArea Tuscia Etruria Umbria”
Così commenta il candidato del Pdl alla Regione Lazio, Franco Simeone, che durante il recente incarico di Assessore Provinciale ai Trasporti ha proposto e fatto approvare all’unanimità il Piano dei Trasporti Provinciale, condiviso anche dalla Regione Lazio.
“Lo sviluppo del Porto di Civitavecchia e gli investimenti effettuati nell’Interporto Centro Italia di Orte hanno spinto l’Unione Europea, insieme alla Regione Lazio, ha ragionare in merito al finanziamento del progetto per la ricostruzione/riapertura della intera linea Ferroviaria Civitavecchia – Orte, obiettivo che la politica provinciale deve assumere come prioritario. Allo stesso momento dobbiamo impegnare tutte le nostre risorse per garantire nell’immediato la possibilità di raggiungere la Capitale in 75 minuti. L’obiettivo può essere raggiunto anche soltanto modulando le risorse attualmente a disposizione, come dimostrato dal Piano provinciale ai Trasporti promosso dall’assessorato provinciale ai Trasporti già da me presieuduto.”
Conclude il candidato del PDL alle prossime Regionali: “Non dobbiamo temere di riappropriarci delle capacità di progettualizzare e proporre soluzioni ambiziose per il rilancio del nostro territorio. Lavoriamo insieme per predisporre progetti efficaci e realizzabili, consapevoli che nell’immediato futuro non sarà facile percepire finanziamenti milionari per risolvere l’atavico problema di isolamento infrastrutturale della nostra amata Tuscia. Solo così potremo lottare contro coloro che vorrebbero relegare la Tuscia ad estrema periferia della grande Metropoli e trascinare altrove i finanziamenti per la realizzazione delle Infrastrutte ed i posti di lavoro stabili che si potrebbero creare per la gestione della Logistica delle merci”.