ANNO 16 n° 272
Sicurezza nelle scuole, la denuncia della Uil: '69 crolli dal 2023, investimenti urgenti'
Somigli: 'Solo il 50% degli edifici č agibile, servono interventi strutturali e non finanziamenti spot'
24/11/2024 - 17:05

VITERBO - 'Dal 2023 ad oggi si sono verificati 69 crolli in edifici scolastici a livello nazionale'. A dichiararlo è la segretaria generale della Uil scuola di Viterbo, Silvia Somigli. 

'Di sicurezza a scuola si parla sempre troppo poco – dice Somigli – finendo per confinarla ai margini dell'agenda politica, trattandola come una questione momentanea, da risolvere con misure temporanee. E mentre il Governo continua a stanziare i soliti finanziamenti spot e di breve periodo, i numeri evidenziano l'urgenza di interventi strutturali e duraturi nel tempo'.

Dei 40.000 edifici scolastici in Italia, solo il 50% ha il certificato di agibilità, mentre il 40% non ha il collaudo statico.

'Stiamo parlando di strutture – prosegue Somigli – in cui quasi 10 milioni di persone, tra studenti e personale, trascorrono quotidianamente il proprio tempo. Quasi la metà degli edifici scolastici è inoltre fatiscente, inadatta, pericolosa'.

Dal 2014 al 2017, come si evince da una relazione del 18 giugno 2018 sul tema Edilizia scolastica e sicurezza nelle scuole, disponibile sul sito della Camera dei Deputati, sono stati investiti quasi 10 miliardi di euro per migliorare la sicurezza nelle scuole. Eppure, i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Il 23% delle scuole non è stato nemmeno progettato per uso scolastico, ma successivamente riadattato. 

Anche l'età degli stessi edifici indica che solo poco più di 1/3 di essi risale a dopo il 1980 mentre la restante parte risale al periodo 1946-1975. E solo il 3% degli edifici scolastici ha ricevuto interventi antisismici, nonostante oltre 17.000 scuole (tra sedi e plessi staccati) si trovino in zone ad alto rischio sismico.






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