ANNO 16 n° 265
Sicurezza in agricoltura, arrivano 10 milioni per l’ammodernamento dei trattori
Un primo passo concreto per ridurre gli incidenti nei campi”
17/12/2025 - 01:56

VITERBO - Un segnale importante per la sicurezza sul lavoro in agricoltura arriva dallo stanziamento di 10 milioni di euro annunciato da Inail, in collaborazione con Masaf, Crea e Ismea, destinato all’ammodernamento dei trattori agricoli e forestali. La misura, presentata oggi in conferenza stampa dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, rappresenta una novità assoluta nel panorama degli interventi dedicati alla prevenzione degli infortuni nel settore primario.

A esprimere soddisfazione è Federacma, la federazione che rappresenta i concessionari e le officine di macchine agricole, che vede nel provvedimento un primo passo concreto per affrontare un problema strutturale che riguarda un parco mezzi ancora troppo datato.

“È un intervento che va nella giusta direzione – commenta Andrea Borio, presidente di Federacma –. Parliamo di circa 5.000 trattori che potranno essere adeguati grazie a questo fondo, un numero limitato se si considera che in Italia circolano ancora oltre 1,2 milioni di mezzi privi di dispositivi essenziali di sicurezza, come cinture e rollbar. Tuttavia, è la prima volta che viene previsto un finanziamento specifico per l’adeguamento dei trattori già in uso, ed è un segnale che merita di essere riconosciuto”.

Federacma auspica che lo stanziamento possa essere rafforzato nei prossimi anni, così da coinvolgere un numero sempre maggiore di aziende agricole e accelerare il processo di messa in sicurezza di un comparto che continua a registrare numeri preoccupanti sul fronte degli infortuni.

Particolare apprezzamento viene espresso anche per l’apertura della misura alle piccole imprese agricole, spesso penalizzate dalla complessità dei bandi tradizionali. “Consentire anche alle realtà più piccole di accedere ai fondi è fondamentale – sottolinea Borio –. Troppe volte queste aziende restano escluse dal Bando ISI a causa di procedure troppo articolate”.

Un ruolo chiave, secondo Federacma, sarà svolto dalla rete delle officine e dei concessionari qualificati, chiamati non solo a effettuare gli interventi di adeguamento, ma anche a presentare materialmente le domande di finanziamento per conto degli agricoltori. “È un compito che richiede competenze, responsabilità e una formazione adeguata – conclude Borio – oltre a procedure chiare e realmente accessibili”.

La federazione ribadisce infine la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni per potenziare la misura e contribuire in modo concreto alla riduzione degli incidenti sul lavoro in agricoltura, un fenomeno che ogni anno provoca oltre 100 vittime, soprattutto a causa del ribaltamento dei trattori.






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